Lazio-Juventus, il doppio ex Giannichedda: “Entrambe le squadre hanno l’obbligo di vincere”

Giuliano Giannichedda, ex di Lazio e Juventus, in esclusiva ai nostri microfoni sulla sfida dell’Olimpico: “Ecco i giocatori che potrebbero essere decisivi”.

La Serie A riparte e si ricomincia con un interessante Lazio-Juventus. La prima di Tudor sulla panchina biancoceleste contro la sua ex squadra e dall’altra parte bianconeri a caccia del riscatto. Due club che conosce molto bene Giuliano Giannichedda. E noi lo abbiamo sentito sentito in esclusiva per capire cosa aspettarci da questa sfida.

Esclusiva Giannichedda Lazio-Juventus
La Serie A riparte con Lazio-Juventus – Notizie.com – © Ansa

Giuliano Giannichedda, si riparte con Lazio-Juventus. Che partita dobbiamo aspettarci?

La prima di Tudor. Sia lui che i giocatori vorranno fare bella figura. In più il tecnico croato affronta la squadra dove ha giocato da calciatore e fatto anche il vice di Pirlo. Per quanto riguarda la Juventus, i bianconeri devono riprendere il cammino e ricominciare a fare punti perché da dietro spingono“.

Cosa può dare Tudor a questa Lazio?

Può essere uno stimolo in più perché propone cose nuove. Di certo le dimissioni di Sarri hanno lasciato un vuoto. Ma il tecnico ha voluto dare una scossa soprattutto a livello di entusiasmo“.

Chi potrà essere decisivo da una parte e dall’altra?

Intanto bisogna capire le formazioni. La Lazio potrebbe giocare a 3 con Felipe Anderson esterno e Immobile centrale. Entrambi sono calciatori molto pericolosi. Nella Juventus bisogna vedere. Non ci sono Vlahovic e Milik. Da capire se Allegri si affiderà a Yildiz e Chiesa insieme a Kean oppure al consueto 3-5-2. Sicuramente per Kean questa partita potrà essere una grande occasione“.

Giannichedda: “Lazio e Juventus fanno della programmazione la caratteristica migliore”

Esclusiva Giannichedda Lazio-Juventus
Giannichedda in carriera ha giocato sia con la Juventus che con la Lazio – Notizie.com – © Lapresse

Lei ha giocato in entrambe le squadre. Quali sono le differenze tra le due?

Io ho avuto la fortuna di giocare in una Lazio e in una Juventus molto forti. Sono due squadre che hanno vissuto momento eccezionali e fanno della programmazione la caratteristica migliore al di là degli obiettivi“.

C’è qualche aneddoto particolare?

Quando stavo alla Lazio giocare contro una squadra forte come la Juventus era uno stimolo in più. In bianconero devo dire che giocare contro i biancocelesti era bello perché affrontavo una squadra dove i tifosi mi hanno voluto molto bene“.

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