Strage di Erba, Bruzzone (consulente difesa): “Istanze inammissibili? Non credo, l’accusa forse ha paura…”

La nota criminologa, che è entrata a far parte della squadra difensiva di Rosa e Olindo, parla a Notizie.com e ha lavorato ai nuovi documenti per la revisione del processo: “E’ una storia che fa acqua da ogni parte la si guardi…”

Una storia che, da qualsiasi parte la si guardi fa acqua da ogni parte, i dubbi ce ne sono troppi, anche un bambino se ne accorgerebbe, e il grave problema non certo da adesso…”. A parlare così  a Notzie.com è la nota criminologa Roberta Bruzzone, da qualche tempo anche e soprattutto consulente della difesa di Rosa Bazzi e Olindo Romano. A 17 anni di distanza, infatti, la strage di Erba è tornata all’interno di un’aula giudiziaria. A Brescia infatti si è svolta la prima udienza per verificare se è il caso o meno di concedere la revisione del processo per rivedere la posizione di Rosa Bazzi e Olindo Romano, condannati in via definitiva all’ergastolo per aver ucciso, recita la condanna del 3 maggio del 2011, Raffaella Castagna, suo figlio Youssef Marzouk, Paola Galli e Valeria Cherubini.

Il processo
Olindo Romano e Rosa Bazzi condannati all’ergastolo per la strage di Erba (Ansa Notizie.com)

Per l‘avvocatura dello Stato, che ha parlato davanti alla Corte d’Appello, “non c’è alcuna nuova prova” e che soprattutto le “istanze presentate sono inammissibili“. Ma la difesa dei coniugi Romano, che ha chiesto e ottenuto il rinvio al 16 aprile, è pronta a presentare i nuovi elementi. Documenti a cui ha lavorato da anni proprio la nota criminologa Roberta Bruzzone che a Notizie.com, riguardo alle parole pronunciate in aula dall’avvocato dello Stato Domenico Chiaro su prove che “le prove portare non sono nuove“. E qui a dissentire è proprio la nota esperta e criminologa Roberta Bruzzone che a Notizie.com spiega: “Ho lavorato proprio io a gran parte di quei documenti che sono stati portati in aula per la revisione, non ne posso parlare nello specifico, ovviamente, perché se ne parlerà il 16 aprile quando avremmo la seconda udienza, ma tutte quelle cose che ha detto l’avvocato dell’accusa sono normali anzi, se devo essere proprio sincera, da come ne ha parlato, sembra quasi ne abbia paura e, se è così, fa bene, perché la storia di Rosa Bazzi e Olindo Romano, da qualsiasi lato la si veda, fa acqua da tutte le parti, ma in una maniera incredibile. Non posso dire nulla sulla documentazione che è stata prodotta e che verrà spiegata ampiamente il 16 aprile, ma è abbastanza circostanziata”.

“Se ci fossimo fermati alle dichiarazioni di Misseri, la povera Sara…”

La criminologa
Roberta Bruzzone criminologa e consulente di parte per Rosa Bazzi e Olindo Romano (Ansa Notizie.com)

Per Roberta Bruzzone non ci sono tanti dubbi, ma lei può dirlo fino a un certo punto e a Notizie.com spiega: “E’ una storia che fa acqua da ogni parte, prendiamo le dichiarazioni di Misseri, lo zio della povera Sara Scazzi, se fossero state prese per quello che ha detto e che sta dicendo, il processo avrebbe avuto altra storia. Vediamo quello che si decide il 16 aprile, se i giudici troveranno plausibile tutto, allora si andrà alla revisione e si rifarà il processo, secondo noi ci sono delle basi molto solide per rifare il processo, a prescindere da quello che dice l’accusa

 

 

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