Scontri Pisa e Firenze, colpo di scena sulla dirigente Reparto Mobile

Scontri Pisa e Firenze, importante colpo di scena per quanto riguarda la posizione della dirigente del Reparto Mobile: gli ultimi aggiornamenti 

Arrivano delle importanti novità che riguardano Silvia Conti, ovvero la dirigente del Reparto mobile di Firenze degli scontri verificatisi a Pisa e nel capoluogo toscano. Quest’ultima è stata trasferita. L’avvicendamento al vertice si verificherà a partire dalla giornata di domani, giovedì 29 febbraio. Una decisione che, a dire il vero, arriva a meno di una settimana dalle terribili immagini delle forze dell’ordine che caricavano un gruppo di studenti disarmati che protestavano in favore della pace in Palestina.

Trasferita la dirigente del Reparto mobile
Scontri Pisa e Firenze, nuovi aggiornamenti (Ansa Foto) Notizie.com

Secondo quanto riportato dal Dipartimento della Pubblica sicurezza pare che l’avvicendamento della dirigente era già programmato. Segno del fatto che questo trasferimento non sarebbe legato agli scontri di pochi giorni fa. La dirigente si trovava a Firenze dal 2021, adesso le è stato assegnato un altro incarico diverso da quello che attualmente effettuava.

Scontri Pisa e Firenze, trasferita la dirigente Silvia Corti

Dal Dipartimento fanno sapere che la dirigente non ha mai avuto ruoli operativi nella gestione dell’ordine pubblico nel corso degli episodi delle due città toscane. In quella occasione, fanno sapere, avrebbe dato solamente il “via libera” da parte delle squadre di agenti richiesti dalle due Questure.

Trasferita la dirigente del Reparto mobile
Scontri Pisa e Firenze, nuovi aggiornamenti (Ansa Foto) Notizie.com

In merito a quanto accaduto sia a Pisa che a Firenze ci sarà un discorso da parte di Matteo Piantedosi. L’attuale ministro dell’Interno, infatti, nella giornata di domani terrà una informativa all’Aula della Camera. Il tutto ci sarà a partire dalle ore 11. Nel corso di un suo intervento al programma ‘Cinque Minuti’ di Bruno Vespa il ministro aveva rilasciato queste dichiarazioni: “Sono immagini mai belle da vedersi, sono rimasto turbato e sono immagini che non piacciono neanche ai poliziotti.

Esiti inchiesta interna? Credo che sia prematuro dirlo. Io credo che per prima cosa dobbiamo affermare il diritto, anche per gli appartenenti alle forze di polizia, di non subire processi sommari. E’ molto importante fare appello a tutti che non ci sia la strumentalizzazione di questi episodi. Non trascinare le forze di polizia nell’agone politico“.

 

 

 

 

Gestione cookie