Sardegna, Mulè: “Perdere non fa piacere, ci serva da lezione”

Nel corso di una intervista che ha rilasciato al ‘Quotidiano Nazionale’ è intervenuto il vicepresidente della Camera ed esponente di Forza Italia, Giorgio Mulè

Il centrodestra esce sconfitto dalla elezioni regionali in Sardegna con Alessandra Todde nuova governatrice. Nulla da fare per Paolo Truzzu che ne è uscito sconfitto. Un colpo che è stato accusato e non poco. Questo è quello che ha fatto chiaramente capire Giorgio Mulè. L’attuale vicepresidente della Camera dei deputati ed esponente di Forza Italia ne ha parlato in una intervista rilasciata al ‘Quotidiano Nazionale‘ dove ha espresso la propria delusione dagli ultimi risultati.

Intervista al 'Quotidiano Nazionale'
Il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè (Ansa Foto) Notizie.com

Ammette che perdere non fa mai piacere, ma che dalle sconfitte si può imparare a crescere. Una vicenda che possa servire a loro da lezione per non fare altri errori in futuro. Nonostante il dato che ha portato la Todde sia di poco superiore, il centrodestra è riuscito ad ottenere in Sardegna il 48,8%. Insuccesso sì, ma fino ad un certo punto. Su Truzzu fa capire che, molto probabilmente, non era il candidato ideale e che non è stato attrattivo nel cuore degli elettori come loro speravano.

Sardegna, Mulè: “Ha ragione Gasparri, bisognava fare come Berlusconi…”

Sempre al noto quotidiano, nella giornata di ieri, aveva parlato Maurizio Gasparri che aveva rivelato: “Il candidato non lo deve scegliere il partito che ha più voti, ma che bisogna prendere una personalità più autorevole“. Una tesi che sposa appieno lo stesso Mulè. Anche perché, tutto questo, all’epoca lo faceva un certo Silvio Berlusconi per la sua Forza Italia. Quella della Sardegna è solamente una battuta d’arresto, ma sono pronti a rialzarsi (insieme alla premier Giorgia Meloni) da questa sconfitta.

Intervista al 'Quotidiano Nazionale'
Il vicepresidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè (Ansa Foto) Notizie.com

Senza dimenticare che le elezioni non sono affatto finite qui visto che ci sono ancora quelle da svolgere in Umbria e Basilicata. Alla domanda in merito ad una possibile vendetta da parte della Lega risponde in questo modo: “Prendersela con qualcuno è sbagliato. Non penso che ci siano stati ordini di partito per danneggiare il candidato“. Come annunciato in precedenza quella della Sardegna è una sconfitta che non preoccupa molto Mulè ed il suo partito: “Faremo tesoro di quanto successo ed andremo avanti per evitare ulteriori errori“.

 

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