Il sondaggista Mannheimer: “Sardegna? Non credo a tensioni nel centrodestra. Su Pd e M5s…”

Il sondaggista Renato Mannheimer in esclusiva ai nostri microfoni: “Nella maggioranza resterà tutto invariato. Poi vedremo cosa succederà in Abruzzo”.

Sono passate ormai diverse ore dalla vittoria in Sardegna di Alessandra Todde e il dibattito politico non sembra essere intenzionato a fermarsi. Noi del risultato ottenuto dalla sinistra e della sconfitta del centrodestra ne abbiamo parlato con il sondaggista Mannheimer.

Esclusiva Mannheimer regionali Sardegna
Mannheimer sugli effetti del voto in Sardegna nel centrodestra – Notizie.com – © Ansa

Renato Mannheimer, in Sardegna ha vinto il centrosinistra con Alessandra Todde. Questo risultati potrebbe creare delle tensioni nella maggioranza di governo?

Non penso che cambi molto dal punto di vista degli equilibri. E’ vero che la Meloni ha perso sbagliando il candidato, ma anche Salvini ha avuto una sconfitta pesante di voti. Quindi credo che tutto resterà invariato. Naturalmente ora vedremo cosa succederà in Abruzzo“.

Discorso diverso, invece, per quanto riguarda M5s e Pd. La vittoria potrebbe riavvicinare i due partiti a livello nazionale?

Sì, li può riavvicinare, ma c’è da fare una precisazione. Una cosa è trovare un accordo a livello locale regionale e un’altra a quello nazionale. Abbiamo visto molte volte le differenze che ci sono tra i due partiti. Ma di certo ci sarà maggiore attenzione e poi vedremo cosa farà la Schlein“.

Capitolo M5s. La vittoria della Todde può essere visto come un rilancio del partito dopo un lungo periodo non sicuramente fortunato?

Non credo. E’ vero che la sua candidata ha vinto, ma ha avuto una sconfitta sul piano dei voti“.

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