Un anno fa la strage di Cutro: i numeri dei naufragi nel Mediterraneo

Era la notte tra il 25 e il 26 febbraio quando una imbarcazione con oltre 180 migranti naufragava davanti a Steccato di Cutro. E i numeri dei naufragi sono drammatici.

Un corteo dei familiari delle vittime a Crotone e un ritrovo nella notte nei pressi della spiaggia dove sono stati trovati i primi corpi. Sono queste le due iniziative organizzate per ricordare le 94 vittime del naufragio di Steccato di Cutro, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio di un anno fa.

Naufragio Cutro anniversario
Un anno fa la tragedia di Cutro – Notizie.com – © Ansa

L’imbarcazione, partita dalla Turchia, aveva 180 migranti a bordo e puntava proprio il porto di Crotone. Ma le condizioni meteo non hanno permesso al caicco di raggiungere la meta. Il suo viaggio si è interrotto qualche chilometro prima a causa di un naufragio costato la vita a 94 profughi. Una tragedia che ha scosso il nostro Paese oltre che dato il via a diverse polemiche. Per il momento c’è una indagine in corso e gli inquirenti preferiscono mantenere il massimo riserbo.

Naufragi nel Mediterraneo, numeri in crescita

Naufragio Cutro anniversario
I numeri delle vittime dei naufragi sono allarmanti – Notizie.com – © Ansa

Sono quasi 30mila i migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo dal 2013. Si tratta di numeri molto importanti se si pensa che si riferiscono ad un solo decennio. A riportare questo dato è l’Adnkronos, ma le cifre sono assolutamente parziali. Le partenze, infatti, non hanno intenzione di terminare e i dati dovrebbero nel giro di davvero poco tempo aumentare ancora una volta.

Un quadro, quindi, molto critico e proprio per questo il governo è al lavoro per cercare di evitare le partenze e, di conseguenza, mettere definitivamente fine a queste tragedie.

Governo al lavoro per risolvere il problema migranti

Naufragio Cutro anniversario
Meloni al lavoro per diminuire gli arrivi dei migranti in Italia – Notizie.com – © Ansa

Il governo è al lavoro per risolvere il problema migranti. Come detto in precedenza, il numero delle vittime dei migranti è molto alto e serve un cambio di passo fondamentale in questo senso. Non ci resta che aspettare i prossimi mesi per capire quali saranno le novità e se l’obiettivo che il premier Meloni si è posto da tempo sarà raggiunto.

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