Foti (FdI): “Ecco come pensiamo di tutelare il made in Italy”

Tommaso Foti, capogruppo FdI alla Camera, in un’intervista a ‘Il Messaggero’ si sofferma sull’accordo tra agricoltori e governo.

L’accordo tra governo e agricoltori arrivato nelle scorse ore rappresenta un punto di svolta dopo settimana non semplice. Le trattative tra le parti sono andati avanti per diverse settimane senza riuscire mai a trovare il giusto compromesso. Venerdì la decisione dell’esecutivo di introdurre l’esenzione dall’Irpef per i redditi fino a 10mila euro. Un passaggio fondamentale per mettere fine a questa protesta.

Intervista Foti Il Messaggero
Foti sull’accordo con gli agricoltori – Notizie.com – © Ansa

Non è stato assolutamente semplice – ammette Tommaso Foti in un’intervista a Il Messaggeroabbiamo fatto il nostro dovere. Le proteste riguardano principalmente le follie dell’Europa sul Green e noi abbiamo dato risposte concrete“.

Foti e la difesa del made in Italy

Intervista Foti Il Messaggero
Foti e la difesa del made in Italy – Notizie.com – © Ansa

L’accordo con gli agricoltori è sicuramente un primo passo. Ora, però, il governo è pronto ad impegnarsi per difendere il made in Italy. A spiegare la strategia è proprio Foti in questa intervista. Il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato sottolinea come aumentare il controllo sulla concorrenza e sui prezzi a ribasso è una delle mosse che l’esecutivo ha intenzione di mettere in campo per consentire ai nostri prodotti di poter essere comprati e consumati in Italia.

Inoltre, Foti annuncia anche lo stanziamento di 1,3 miliardi per il gasolio, 800 milioni per la sostituzione delle macchine agricole e 8 miliardi per i fondi agricoli del Pnrr. Tutti aiuti fondamentali per gli agricoltori in un momento non sicuramente semplice.

Foti annuncia: “Nessuno stop al ddl sulla carne coltivata”

Intervista Foti Il Messaggero
Foti sul ddl della carne coltivata – Notizie.com – © Ansa

Intervista che permette a Foti anche di fare un piccolo punto sul ddl sulla carne coltivata che non convince pienamente l’Unione Europea. Il capogruppo di FdI, però, smentisce l’ipotesi di uno stop di merito. “E’ semplicemente una questione procedurale – ammette l’esponente del partito di Giorgia Meloni – sono già diversi i partiti che stanno facendo lo stesso. Noi siamo stati solo precursori e ringraziamo Lollobrigida per il lavoro fatto“.

Da parte di Foti anche una stoccata alla sinistra e al Pd, che nei giorni scorsi ha duramente attaccato il governo per questo provvedimento. Per il capogruppo di FdI è davvero folle pensare che che una stalla può inquinare più una fabbrica.

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