La Russa ricorda Tatarella: “Uno dei padri di Fratelli d’Italia”

A venticinque anni dalla scomparsa dell’ex ministro, il presidente della Camera ne ricorda i pregi e le tante battaglie

Un ricordo indelebile. E un omaggio che ci sarà l’8 febbraio, anche perché nella stessa data ma nel 1999, ovvero 25 anni fa, veniva a mancare Giuseppe Tatarella, per molti uno dei padri fondatori della nuova destra, prima con An, poi con Fratelli d’Italia, anche se non ne ha mai fatto parte. Tatarella è stato un leader storico della destra, tante volte parlamentare, ma anche in Parlamento europeo, per poter ricoprire la carica di vicepresidente del Consiglio nel primo governo Berlusconi, ma anche diverse volte ministro. Insomma, un protagonista della nuova era e soprattutto della nuova destra, da cui Meloni, Crosetto e La Russa hanno attinto per fondare Fratelli d’Italia. Un collega, ma soprattutto un amico fraterno dell’attuale presidente del Senato Ignazio La Russa che ne ricorda i pregi e i grandi valori. “Era un amico, non andavamo sempre d’accordo, ma le nostre litigate duravamo una decina di minuti“, le parole di La Russa al Corriere.

Il ricordo
L’ex ministro e militante di An Pino Tatarella (Ansa Notizie.com)

Nei prossimi giorni, il 7 di febbraio 2024, in Senato verrà ricordato e si celebrerà un piccolo evento in onore di Giuseppe Tatarella, con una manifestazione organizzata da Fondazione An, Secolo d’Italia e Fondazione Tatarella. La Russa è uno dei promotori, tanto che ha avuto l’adesione di Sergio Mattarella che sarà presente per ricordare il politico, scomparso venticinque anni fa. Per il presidente del Senato, Pinuccio Tatarella è stato, non solo un amico al quale era legatissimo o un compagno di partito, ma il vero “traghettatore di un partito che ai tempi era un partito nostalgico”.

“Fu il primo a capire che bisognava unire tutta la destra per battere la sinistra”

Il colloquio
Il presidente della Repubblica Mattarella con il presidente del Senato La Russa (Ansa Notizie.com)

Per Ignazio La Russa, Tatarella è stato un politico di grande spessore, con idee che adesso si stanno rivelando davvero fondamentali, anche perché, e qui il presidente del Senato racconta che fu il primo ad avere una certa intuizione perché “aveva capito che solo unendo le componenti del centrodestra del Polo si poteva sperare di battere la sinistra”. E così avvenne durante il governo Berlusconi e anche dopo.

Fu lui a iniziare il processo di Alleanza Nazionale e già da allora pensava che bisognava evolversi, tanto che lo stesso La Russa, conferma che Fratelli d’Italia ha principi innovatori che voleva Tatarella. Un processo definitivo della destra italiana a cui la figura di Tatarella, secondo La Russa, “credo che abbia contribuito molto“.

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