Emanuele Pozzolo, nuovo colpo di scena: i risultati del test Dna

Emanuele Pozzolo, nuovo colpo di scena in merito alla vicenda che vede come protagonista il politico: ufficiali i risultati del test del Dna 

Arrivano delle importanti novità in merito alla posizione di Emanuele Pozzolo. Ovvero quella riguardante il deputato sospeso dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera per essere stato il protagonista (in negativo) di un episodio di cronaca avvenuto nella notte tra il 31 dicembre ed il primo dell’anno: quello di aver festeggiato il Capodanno con una pistola. Un colpo d’arma da fuoco che ha colpito e ferito uno dei presenti alla villa di Rosazza (provincia di Biella), Luca Campana.

Almeno in tre avrebbero toccato la pistola
Emanuele Pozzolo (Ansa Foto) Notizie.com

Tra i personaggi politici presenti anche il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro e membri della scorta. Nel frattempo, come annunciato in precedenza, sono stati emanati i risultati del test del Dna. A quanto pare, ad aver toccato la pistola, sarebbero state tre persone. Tra queste lo stesso Pozzolo. Un test che porta la firma da parte dei Ris e che, nella serata di giovedì, è arrivato sul tavolo della Procura che sta continuando con le indagini.

Emanuele Pozzolo, test Dna sulla pistola: almeno in tre l’hanno toccata

Anche se, allo stesso tempo, dal test non si evince quali dei tre profili sarebbe presente in misura maggiore rispetto agli altri. Oltre alle impronte del deputato sospeso ci sarebbero anche quelle di un’altra persona presente alla festa: si tratta di Pablito Morello, caposcorta del sottosegretario Delmastro. Lo stesso che, subito dopo lo sparo, aveva deciso di mettere da parte l’arma in totale sicurezza e al riparo su una mensola. Successivamente condusse gli investigatori, giunti sul posto, mentre gli operatori sanitari soccorrevano la persona rimasta ferita.

Almeno in tre avrebbero toccato la pistola
Almeno in tre hanno toccato la pistola (Ansa Foto) Notizie.com

A questo punto resta da capire chi sia la terza persona che ha toccato l’arma. Non è assolutamente da escludere, a questo punto, che la Procura di Biella possa fornire degli ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni e che possa ordinare delle nuove analisi. Nel frattempo, proprio nella giornata di ieri, Pozzolo è ritornato in Parlamento (a sorpresa) anche se non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa. Anche se qualcosina, a dire il vero, l’ha detta.

“Non posso parlare”. Poi con un cenno del capo fa chiaramente capire di essere stato ascoltato dai probiviri del partito di appartenenza. Successivamente ha aggiunto che non intende traslocare dagli uffici del partito.

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