Nicola Pietrangeli su Sinner: “E’ come un bandito nel Far West”. Poi su Djokovic…

L’ex fuoriclasse e capitano della Nazionale azzurra incensa l’altoatesino: “Non è diventato un campione, è nato fuoriclasse”

Il successo di Jannik Sinner contro Novak Djokovic e il raggiungimento della finale degli Australian Open, ha esaltato gli italiani. Per la prima volta il tennista azzurro disputerà l’atto conclusivo di un torneo del Grande Slam. “Ormai non è più una sorpresa – dichiara in esclusiva a Notizie.com Nicola Pietrangeli, ex stella del tennis italiano e capitano azzurro – io ieri ho scommesso con i miei amici che avrebbe battuto Djokovic. Lui ormai sta li, nel gotha del tennis internazionale, insieme ad altri due o tre fenomeni. Come fai a parlare di sorpresa quando Sinner sta inanellando questi risultati”.

Nicola Pietrangeli su Jannik Sinner, finalista in Australia – Notizie.com

Però sconfiggere Djokovic a Melbourne…
“Ma ormai il livello di Jannik è questo. Lui può battere chiunque e su qualunque terreno. Parliamo di un giocatore fortissimo. Ora è facile essere tutti d’accordo su di lui, ma io sono contento di averlo detto subito”.

Quanto è cresciuto nell’ultimo periodo? In cosa è maturato ulteriormente?
“Sinner non è diventato un campione. Sinner è nato campione. Si capiva da subito. Ora sta diventando sempre più forte. E’ lui ora l’uomo da battere”.

Questa sconfitta può pesare per la carriera di Djokovic? Potrebbe essere l’inizio di una sorta di parabola discendente?
“Ma no, non scherziamo. Djokovic non ha perso al primo turno contro uno sconosciuto. Ha già perso con Sinner, mica è una cosa di cui vergognarsi. Ormai perdere da Sinner è diventato quasi normale. La sorpresa sarà trovare qualcuno che batterà Sinner. Si vede dalla sicurezza con la quale gioca. Qualcuno parla addirittura di arroganza. Io credo invece che si tratti di una grande consapevolezza nei propri mezzi”

Dove può arrivare Sinner?
“Mi ripeto: ora è lui l’uomo da battere. Ha presente  quando nel Far West cercavano il bandito cattivo e mettevano una taglia sulla sua testa? Adesso è come se Sinner avesse una taglia su di lui. Questo renderà tutto più difficile, ma estremamente  emozionante”.

Jannik Sinner ha sconfitto Novak Djokovic a Melbourne – Notizie.com

Sensazioni per la finale?
“Sono onesto. Le emozioni che ci sta regalando, a mio modo di vedere, vanno oltre la finale. Certo, se la dovesse vincere, sarebbe bellissimo, ma ormai Sinner sta li. E’ diventato quello che è diventato, quindi vincere o perdere una finale, fa poca importanza”.

Secondo lei Sinner e’ pronto per lottare per il primo posto nella classifica Atp?
“Certo. Qualcuno si chiede se può diventare numero uno entro la fine dell’anno. Io penso di si. Ma non deve essere un assillo. Anche se dovesse vincere l’Australian Open non raggiungerebbe il primo posto in classifica, ma lui deve pensare in grande, guardare al presente e al futuro. Poi a fine carriera si faranno i conti”

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