Roma è ufficiale, Daniele De Rossi è il nuovo allenatore

La famiglia Friedkin ha scelto l’ex giocatore e capitano del club giallorosso come successore dello Special One

“Capitan Futuro” Daniele De Rossi torna a casa. Nella sua casa, la Roma. E’ lui il dopo Mourinho. E’ lui il nuovo allenatore della squadra giallorossa. Dan Friedkin ha scelto l’ex bandiera giallorossa per risalire la china e provare a ripartire nel migliore dei modi. De Rossi non ha una grande esperienza sulla panchina, per ora ha allenato solo la Spal e ha collaborato in nazionale durante l’epoca-Mancini e nella fortunata esperienza con la vittoria nell’Europeo del 2021. Per Daniele De Rossi è il sogno di una vita che si realizza. Certo, in cuor suo avrebbe voluto arrivare in man iera diversa, ma va bene lo stesso. Il nuovo tecnico giallorosso è stata ed è un bandiera del club, anche per questo, probabilmente, la scelta è ricaduta su di lui, anche perché non è semplice sostituire uno come Mourinho.

Il tecnico
Daniele De Rossi nel giorno del suo addio il 26 maggio del 2019 (Ansa Notizie.com)

L’ultima partita di Daniele De Rossi con la Roma è stato il giorno del suo addio allo stadio Olimpico, il 26 maggio del 2019, la squadra giallorossa giocava col Parma. Nella Roma l’ex centrocampista ha giocato 616 volte, segnando 63 reti e vincendo 5 titoli con la squadra. E’ stato un simbolo e un’icona della squadra, come Francesco Totti. Diciotto lunghi anni vissuti al massimo, tra tanti ricordi dolci e anche amari, come le sconfitte e i diversi infortuni che hanno contraddistinto la fine della sua carriera.

Il ritorno, il contratto e la sua filosofia di gioco: il primo allenamento

Il tecnico
Daniele De Rossi nuovo tecnico della Roma ai tempi della nazionale con Roberto Mancini ct (Ansa Notizie.com)

E’ stato Dan Friedkin che ha chiamato Daniele De Rossi per sondare il terreno. E l’ha fatto prima della partita di San Siro tra Milan e Roma, quella che è costata la panchina a José Mourinho. Una telefonata inattesa e allo stesso tempo tanto aspettata. Una mossa, quella dei Friedkin, che fa capire quanto avesse già deciso la proprietà sul futuro della panchina giallorossa. L’ex centrocampista e capitano della Roma ha detto subito sì, anche se poi, una volta davanti al contratto e agli accordi da stipulare, ha avuto qualche riflessione. La Roma è pronta ad affidarsi a lui, ma sa bene che è un’emergenza e questo lo deve capire anche lo stesso Daniele.

Ad ogni modo ha firmato un contratto di sei mesi a meno di un milione fino a giugno, più un’opzione per un altro anno a circa 2 milioni. Ma questa possibilità è legata ai risultati e alla qualificazione alla prossima competizione europea, preferibilmente in Europa League. Non ci sarebbe nemmeno da discutere nel caso in cui la Roma arrivasse in Champions League. Insomma, De Rossi si giocherà sul campo la sua riconferma. Con lui gente che conosce da anni e che era già nel suo staff come Emanuele Mancini, Guillermo Giacomazzi, ex calciatore di serie A, e la sorpresa doveva essere Giampiero Pinzi, ex calciatore pure lui di serie A, ma ha declinato l’invito per non rovinare l’avventura del suo amico De Rossi. Alla Spal Daniele De Rossi, anche se era entrato in corsa e fece di necessità virtù, giocava con la difesa a tre e potrebbe proporre lo stesso assetto anche alla Roma, nonostante manchino alcuni giocatori. Non è detto che De Rossi rivitalizzi alcuni calciatori come lo stesso Smalling. Ora l’avventura è appena cominciata.

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