Russia, pesante attacco hacker: enormi problemi a Mosca

Russia, pesante attacco hacker quello che si è verificato nelle ultime ore: enormi problemi a Mosca e in altre città. Gli ultimi aggiornamenti 

Nelle ultime ore c’è da registrare un pesante attacco hacker che ha preso di mira la città di Mosca. L’opera porta la firma degli ucraini che, con la collaborazione dell’intelligence (molto probabilmente), hanno violato il provider internet della capitale russa “M9com“. Allo stesso tempo, fanno sapere fonti e media esteri, hanno demolito i server. Risultato? La maggior parte degli abitanti di Mosca è rimasta completamente senza internet e senza alcuna possibilità di poter vedere la televisione.

Enormi problemi in Russia
Attacco hacker a Mosca (Ansa Foto) Notizie.com

La conferma arriva direttamente da alcune fonti di “Rbc-Ucraina“. Le novità non sono affatto finite qui visto che sono state aggiunte almeno una ventina di terabyte di dati. Gli stessi che sono stati prontamente cancellati. Il lavoro degli hacker è continuato nello scaricare più di 10 gigabyte di dati dal server di posta dell’azienda e dai database dei clienti. Successivamente, tutti questi documenti, sono stati pubblicati in rete e visionati da tutti.

Attacco hacker ucraino a Mosca, senza internet e tv: le ultime

Secondo le stesse fonti pare che il gruppo hacker denominato ‘Kiborg‘ abbia colpito solamente per uno scopo: ovvero quello di poter vendicare l’attacco informatico che si è svolto nel dicembre dello scorso anno (precisamente il giorno 12), ovvero quello che ha visto come vittima la società di telecomunicazioni ucraina “Kvivstar“. Nelle ultime ore, infatti, si possono notare in rete tutti i dati della banca russa “Alfa bank“. Si tratta di una delle più grandi banche private della Federazione russa.

Enormi problemi in Russia
Attacco hacker a Mosca (Ansa Foto) Notizie.com

Tra i dati che sono stati pubblicati ci sono: nomi, numeri di telefono e numeri di conto bancario dei clienti. Gli stessi che appartengono a persone fisiche e giuridiche che lavorano con la banca. Quest’ultima di proprietà dell’oligarca russo-israeliano Mikhail Fridman. L’uomo che è stato sanzionato dagli Stati Uniti D’America per via della sua amicizia e per i rapporti che ha con l’attuale numero uno del Cremlino, Vladimir Putin (a partire dal 2004).

Queste sono le parole rilasciate da una fonte informata dei fatti all’agenzia ucraina ‘Interfax‘: “Stiamo parlando di 20 TB di dati cancellati: sito web ufficiale dell’azienda, siti web delle filiali, server di posta, servizi di protezione informatica e così via. Di conseguenza, alcuni residenti di Mosca sono rimasti senza Internet e televisione“.

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