Caso Pozzolo, la rivelazione chiave di un testimone: “Lo sparo è partito…”

Caso Emanuele Pozzolo, arriva la rivelazione che potrebbe risultare importante da parte di un testimone

Uno degli argomenti di questo inizio d’anno non può che essere quello relativo alla vicenda che vede come protagonista Emanuele Pozzolo. Ovvero il (quasi ex) deputato di Fratelli d’Italia che ha festeggiato l’inizio del 2024 nella peggiore maniera possibile, sparando con una pistola in cui ha ferito alla gamba un uomo di 31 anni. Si tratta di Luca Campana, elettricista, che era tra i festeggiati nell’abitazione situata a Pro Loco di Rosazza (provincia di Biella).

Le rivelazioni importanti del testimone
La rivelazione chiave di un testimone sul caso Emanuele Pozzolo (Ansa Foto) Notizie.com

Negli ultimi minuti, però, arrivano delle testimonianza importanti in merito a questa vicenda. Si tratta di un testimone che ha rilasciato importanti dichiarazioni all’agenzia di stampa ‘Ansa‘ in cui ha rivelato alcuni aneddoti fino ad ora sconosciuti. Il tempo in cui il deputato ha preso in mano la pistola e da quando è partito il colpo che ha ferito l’operaio è meno di venti secondi. Lo stesso testimone che ha riferito anche ai carabinieri locali dove ha fornito ulteriori dettagli in merito alla festa di Capodanno che poteva trasformarsi in tragedia.

Caso Pozzolo, il testimone: “Sparo è partito a meno di 20 secondi dopo che ha estratto la pistola”

Fino a questo momento, dalle testimonianze che gli inquirenti hanno raccolto, pare che il proiettile sia stato esploso (in maniera accidentale) mentre la pistola si trovava proprio nella mano del parlamentare. Anche se ci sono ancora dei dubbi sul fatto di cosa sia accaduto in quei secondi precedenti prima dello sparo.

Le rivelazioni importanti del testimone
La rivelazione chiave di un testimone sul caso Emanuele Pozzolo (Foto Facebook) Notizie.com

Queste sono alcune delle rivelazioni del testimone ad ‘Ansa’: “Non abbiamo nemmeno avuto il tempo di chiedere a Pozzolo cosa stesse facendo e magari di riporre l’arma“. La preoccupazione maggiore, fa sapere il testimone, è che alla festa erano presenti anche dei bambini. Dopo che c’è stato lo sparo, con tanto di ferimento di Campana, la pistola è stata messa in sicurezza.

Da parte di uno degli agenti della polizia penitenziaria presenti al party e appartenenti alla scorta del del sottosegretario della Giustizia, Andrea Delmastro. Il ferito, in quel momento, veniva medicato da una delle invitate (infermiera) che ha prestato i primi soccorsi prima di essere portato in ospedale visto che la ferita riportata era importante.

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