Donna uccisa dal proiettile vagante, preso il responsabile: i dettagli

Durante la cena di Capodanno, il colpo era partito accidentalmente, ma la pistola che ha sparato era detenuta illegalmente ed è stata buttata

Una vicenda che ha scosso l’Italia intera. Una povera donna che stava festeggiando il Capodanno è morta a a causa di un proiettile vagante. Si pensava al solito pazzo che aveva sparato con una pistola per la fine dell’anno, mai nessuno avrebbe immaginato che a quel “pazzo” era il nipote. È stato lui a sparare e a far esplodere in modo accidentale un colpo di pistola e alla fine a uccidere Concetta Russo, nella notte di Capodanno ad Afragola a Napoli.

L'assassinio
Concetta Russo, la donna ammazzata a Capodanno a causa di un proiettile vagante (Facebook Notizie.com)

E’ stata dura determinarlo e capirlo, ma i carabinieri della sezione operativa della locale compagnia di Casoria, dopo attente indagini e rilevamenti sul posto durati ore, seguiti e coordinati direttamente dalla procura di Napoli, alla fine sono arrivati al responsabile e hanno effettuato un fermo per omicidio colposo, porto abusivo di arma in luogo pubblico e anche ricettazione a carico dell’uomo del quale si conosce solo l’età, 47 anni. Si tratta del nipote della signora Concetta e l’uomo non aveva la licenza per la pistola e nel corso di quella maledetta notte avrebbe accidentalmente esploso un colpo di arma da fuoco colpendo alla testa la vittima morta successivamente all’ospedale Cardarelli di Napoli. L’arma usata per questa tragedia immane è una pistola Beretta modello 84, ed era stata rubata. Inizialmente l’arma era stata gettata tra le erbacce del cimitero locale, ma è stata ritrovata dai carabinieri.

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