Superbonus, Tajani soddisfatto: “Ha vinto il buonsenso”

In una intervista che ha rilasciato ai microfoni del ‘Corriere della Sera’ è intervenuto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani 

Tra gli argomenti che ha affrontato spunta quello delle elezioni Europee del prossimo anno e soprattutto del Superbonus. Proprio nel tardo pomeriggio di ieri sono arrivate delle importantissime novità da Palazzo Chigi. Il Superbonus al 110% è salvo con l’introduzione di alcuni requisiti importanti che tendono a favorire cittadini ed imprese. Non può che essere soddisfatto il segretario ad interim di Forza Italia, Antonio Tajani. Quest’ultimo ne ha parlato in una intervista al ‘Corriere della Sera‘ dove ha espresso il proprio pensiero.

Intervista al 'Corriere della Sera'
Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani (Ansa Foto) Notizie.com

Un accordo che è stato raggiunto nella maggioranza. Non è stato facile, ma alla fine per il vicepremier è arrivata la soddisfazione. Queste sono alcune delle sue parole a riguardo: “Hanno vinto il buonsenso e la ragionevolezza. Noi di Forza Italia siamo molto soddisfatti. Non nascondo il fatto che sia stata una trattativa molto dura, visto che ci siamo visti in pre-consiglio con il ministro Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario di Stato Mantovano e c’è stata comprensione. L’importante, però, è che ci siamo visti“.

Ovviamente non si è fatta attendere la frecciatina nei confronti di chi ha voluto fortemente questo decreto, come Giuseppe Conte: “Il Superbonus è stato gestito malissimo quando lui era al governo. Qui stiamo parlando di cittadini ed imprese oneste“.

Non solo Superbonus, Tajani affronta anche lo scoglio delle Europee

Non solo Superbonus, ma anche un altro argomento spinoso è stato affrontato come quello relativo alle prossime elezioni Europee del 2024. Un appuntamento a cui Forza Italia non intende assolutamente mancare e che, allo stesso tempo, vuole fare bella figura. Alla domanda sul fatto se ci siano state diversificazioni nella maggioranza in vista delle elezioni la risposta non si è fatta attendere: “Siamo diversi. Ciascuno ha la sua identità. Siamo al governo con un programma comune.

Intervista al 'Corriere della Sera'
Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani (Ansa Foto) Notizie.com

Poi alle elezioni europee apparteniamo a famiglie diverse. Ma non ci faremo la guerra. Pescheremo voti nella grande famiglia dell’astensione“. Con ‘Noi Moderati‘ fa sapere “E’ nata una federazione tra gruppi in Regione Lazio. Si tratta senza dubbio di un primo passo. Siamo pronti ad accordi elettorali. Abbiamo gli stessi valori: cattolici, liberali garantisti. Sempre con il nostro simbolo. Io prossimo candidato? Sono stato eletto cinque volte e sono ineleggibile. Nel caso in cui il partito me lo dovesse chiedere allora mi farò trovare pronto. Nel simbolo ci sarà ancora scritto il nome di Berlusconi visto che è il nostro pilastro“.

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