Elezioni USA, arriva la prima ‘batosta’ per Trump: ora è ufficiale

Elezioni USA del prossimo anno, arriva la prima ‘batosta’ per Donald Trump: adesso l’annuncio è diventato ufficiale 

Il prossimo sarà un anno molto importante non solo in vista delle Europee, ma anche per gli Stati Uniti D’America. Negli USA, infatti, a distanza di 4 anni dall’ultima volta, si ritornerà nuovamente al voto per eleggere il nuovo presidente del Paese. Oltre a Joe Biden (che spinge fortemente per un secondo mandato) torna prepotentemente in lizza anche Donald Trump. Non è affatto un mistero che il noto imprenditore, in più di una occasione, abbia rivelato di voler ritornare quanto prima alla Casa Bianca.

Escluso dalle primarie nel Maine
Arriva la prima batosta per Donald Trump (Ansa Foto) Notizie.com

Allo stesso tempo non si sono fatte attendere le frecciatine e le accuse nei confronti di chi, secondo lui, gli avrebbe rubato il posto. Nelle ultime ore, però, si sta parlando fortemente nel Paese di Trump. Le notizie che arrivano non sono affatto delle migliori. Dopo l’annuncio arrivato dal Colorado anche il Maine ha preso una importante decisione: ovvero quella di escluderlo dalle primarie in vista delle elezioni presidenziali che si terranno nel Paese.

USA, Trump escluso dalle primarie nel Maine: annuncio ufficiale

Ad annunciare il tutto ci ha pensato direttamente il massimo funzionario elettorale del Maine, vale a dire la segretaria di Stato Shenna Bellows. Quest’ultima ha stabilito la richiesta per la nomina alle primarie da parte dell’ex numero uno degli USA è assolutamente “invalida”. Il tutto è stati specificato in un documento che è stato pubblicato nella giornata di ieri. Una notizia che non avrà fatto per nulla piacere allo stesso Trump che riceve un’altra batosta dopo quella del Colorado.

Escluso dalle primarie nel Maine
Dopo il Colorado anche il Maine esclude Donald Trump dalle primarie (Ansa Foto) Notizie.com

Secondo quanto riportato dal 14mo emendamento emanato dalla Costituzione americana pare che Donald Trump non abbia alcun requisito ed allo stesso tempo “non è qualificato a ricoprire la carica di presidente”. Una sentenza che parla chiaro e che, nel giro di pochissimo tempo, si è diffusa in tutto il Paese. Furia da parte anche dei sostenitori dell’ex presidente che si sono scagliati, contro questa decisione, sui social network.

Un emendamento che recita in questo modo: “Le persone che si sono impegnate in una insurrezione o in una ribellione (chiaro riferimento all’assalto al Congresso del 6 gennaio del 2021, ndr) contro la Costituzione sono state escluse dalle elezioni“. Le novità, però, non sono affatto finite qui visto che la squadra della campagna elettorale dello stesso Trump ha fatto chiaramente capire che è pronta a presentare ricorso contro questa decisione.

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