Letta e l’elogio verso Delors: “Le sue idee per battere i sovranismi”

In una intervista che ha rilasciato al quotidiano “La Repubblica” è intervenuto l’ex segretario del Partito Democratico, Enrico Letta

Dal 2016 Enrico Letta ha ricevuto un importante incarico, ovvero quello di presiedere l’istituto ‘Jacques Delors‘. Dal Consiglio e dalla Commissione Ue è stato incaricato di redigere un rapporto sul futuro del mercato unico europeo. Un documento che verrà presentato nel mese di aprile del prossimo anno dove sono raffigurati molti pensieri e conversazioni dello stesso Delors. Una Europa che, nell’ultimo periodo, tende a dimostrarsi molto fragile.

Intervista alla 'Repubblica'
L’ex segretario del Partito Democratico, Enrico Letta (Ansa Foto) Notizie.com

Alla domanda su cosa resta della sua eredità Letta fa sapere: “La possiamo trovare nella sua frase più importante e completa come ‘L’Europa per essere vincente deve avere tre caratteristiche: la concorrenza che stimola, la solidarietà che unisce e la cooperazione che rafforza’. Manca proprio questo“.

Mentre quello che manca all’Unione Europea invece è altro: “Si avverte una difficoltà molto forte nell’essere uniti e nell’agire insieme. Nel 2020, in piena pandemia Covid, Delors mi chiamò per dirmi che voleva intervenire. In quella occasione disse che l’Europa stava morendo ed il virus la stava uccidendo. Era il momento di dimostrare di essere uniti. Poi venne lanciato il piano dei vaccini ed il Pnrr“.

Letta: “La sua lezione ci serva per il futuro dell’Unione”

Poi osserva: “Solamente con l’integrazione si riuscirà a vincere la sfida planetaria. Quando Delors nell’85 lanciò il mercato unico i concorrenti in quella occasione erano Giappone ed USA. Adesso il mondo attorno a noi è più grande con Cina, India e Brics. Bisogna integrare ancora di più. In che modo? Delors mi ha sempre detto di aver fondato una politica di coesione e dei fondi strutturali europei visto che non ci può essere mercato se non c’è lotta alle diseguaglianze generazionali e geografiche“.

Intervista alla 'Repubblica'
L’ex segretario del Partito Democratico, Enrico Letta (Ansa Foto) Notizie.com

Il futuro dell’Ue, a pochi mesi dalle elezioni europee, è sempre più in bilico: “Saranno elezioni importanti che si svolgeranno nello stesso anno di quelle americane. Bisogna guardare con molta attenzione alla lezione di Delors. Nell’Europa degli ultimi anni le azioni positive sono state reazioni a momenti di crisi improvvisa come il Covid ed anche l’invasione della Russia all’Ucraina”.

In conclusione il pensiero di Delors sull’Italia: “La ammirava molto. Aveva grande passione e forti amicizie come Mattarella, Napolitano, Prodi, Draghi e Monti. Senza dimenticare Padoa Schioppa. Era preoccupato, ma convinto che il nostro Paese ce l’avrebbe fatta“.

 

 

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