Pugni e calci all’arbitro, caos in un campionato top europeo: cosa è successo [VIDEO]

Le immagini e le foto che stanno circolando sul web stanno facendo il giro del mondo, una violenza inaudita: è intervenuto il Governo: dirigenti arrestati

Caos e violenza allo stato puro. Aggressione indegna nei confronti di un arbitro. E’ successo alla fine di una partita di calcio, ma non in qualche periferia o in qualche torneo sudamericano, assolutamente no è accaduto in un campionato importante di livello prestigioso come la Super Lig turca, una delle federazioni più importanti e in vista nel panorama Uefa. La partita in questione era tra Ankaragucu e Rizespor, all’Eryaman Stadium di Ankara, due squadre di serie A. La gara è finita in parità, con i padroni di casa che vincevano per il gol segnato da Morutan realizzato nel primo tempo, il problema è stato che la rete del pareggio è arrivata in pieno recupero, al 97’, a segnarlo tra l’altro Gaich, una vecchia conoscenza del calcio italiano. Fin qui tutto bene, c’è stata qualche protesta per il recupero, ma è finita lì. Non per il presidente dell’Ankaragucu, Faruk Koca (il nome è tutto un programma) che, indemoniato, è sceso di corsa dalle tribuna per entrare in campo e sferrare un pugno in pieno volto all’arbitro Halil Umut Meler. E’ da lì è successo il finimondo.

L'aggressione
Il momento del pugno che il presidente Koca sferra al povero arbitro Meler (screenshot Notizie.com)

Il povero arbitro, sorpreso e aggredito, cade in terra e una volta disteso, viene preso anche a calci da due altri dirigenti e accompagnatori del presidente. Una scena terrificante, tanto che subito intervengono altre persone per proteggerlo, ma il più è fatto. Il povero direttore di gara si rialza e tramortito cerca di capire cosa sta succedendo. Intervengono giocatori e allenatori, più gli addetti alla sicurezza, un macello, con le immagini che, nel frattempo, fanno il giro del mondo e sconvolgono. Alla fine Meler è uscito dal campo con le sue gambe, travolto e scioccato e portato d’urgenza in ospedale. Si tratta del primo livello del calcio professionistico turco, con la federazione che è dovuta intervenire in maniera dirompente con una decisione drastica: sospendere a tempo indeterminato la Super Lig, quella dove giocano il Galatasaray e Fenerbahçe, tanto per citare squadra famose in tutto il mondo. Ma non è tutto.

Il video dell’aggressione al povero arbitro:

 

Anche il governo di Erdogan è intervenuto all’istante e tramite il Ministro degli Interni Ali Yerlikaya ha annunciato l’immediato arresto di tre uomini, tra cui il presidente Koca. Era impossibile rimanere inermi davanti a tutta questa violenza. La potente Federcalcio turca ha diffuso un comunicato dove si è deciso il “rinvio a tempo indeterminato” di tutte le partite del campionato turco. Ha detto la sua anche l’Uefa, l’Associazione degli arbitri turchi e gran parte del mondo del calcio europeo. “Ci scusiamo con i tifosi e con l’intera comunità sportiva per questo triste incidente” il comunicato diramato dall’Ankaragucu, il club il cui presidente si è macchiato di un simile atto così vergognoso e indegno.

Erdogan ha chiesto l’espulsione dal partito di Koca, ex deputato

Il pestaggio
Il povero arbitro Ali Meler picchiato dal presidente Koca al termine della gara del massimo campionato turco (screenshot Notizie.com)

Infastidito e turbato anche il presidente della Turchia, Recep Erdogan che ha parlato della situazione e di quello che aveva visto in diretta televisiva: “Condanno l’attacco. Non permetteremo mai che la violenza interferisca nello sport turco“. Ma non è tutto. Secondo quanto riporta il canale pubblico turco “Trt Haber”, l’Akp, il forte e primo partito islamista conservatore dove c’è proprio Erdogan, il Primo Ministro in persona, avrebbe avviato una procedura di espulsione contro il presidente del club Koca, che tra le altre cose è stato un membro del Parlamento, visto che è stato eletto due volte deputato in quel partito, prima del 2002 e successivamente nel 2007. Una pagina nera dello sport turco che Erdogan vuole cancellare all’istante, pare che abbia anche chiesto al dirigente di vendere la società, ma questi al momento sono solo rumors.