Meloni sui magistrati: “Qualcuno rema contro”. E poi difende il premierato

Da Dubai il premier Meloni difende le scelte del governo sul premierato e interviene sul presunto scontro in corso tra governo e magistratura.

Il tema governo-magistratura continua a tenere banco in politica (e non solo), ma il premier Meloni ribadisce che in questo momento non c’è uno scontro tra i due poteri. “Per la destra chi serve lo Stato è sempre un punto di riferimento – sottolinea da Dubai il premier, citata dall’Adnkronose, quindi, si sta dando una versione sbagliata. Noi in questi mesi abbiamo sempre lavorato per rafforzare i poteri dei magistrati anche se non possiamo negare che ci siano dei problemi e, quindi, siamo stati costretti ad intervenire“.

Premier Meloni dichiarazioni Dubai
Le dichiarazioni del premier Meloni da Dubai – Notizie.com – © Ansa

Nonostante questo, il presidente del Consiglio manda anche un chiaro messaggio alla magistratura: “Una piccola parte ci rema contro e ritiene che i provvedimenti debbano essere contrastati come per esempio successo con il dl migranti“.

Meloni difende il premierato

Premier Meloni dichiarazioni Dubai
Il presidente del Consiglio difende il premierato – Notizie.com – © Ansa

Altro tema molto discusso in queste ultime settimane è sicuramente il premierato. “Criticare una riforma costituzionale lo considero legittimo – spiega il presidente del Consiglio – il problema è rappresentato da alcune dichiarazioni fatte dall’Anm, che considerano questo cose un attacco alla magistratura. Io l’ho considerato fuor misura. Letta? Le sue parole non le ho viste come di contrasto, ma non sono del tutto condivisibile“.

Il nostro obiettivo – dice ancora il premier Meloni – è quello di rafforzare la stabilità e non i poteri del governo. Non sono assolutamente d’accoro, inoltre, con chi parla di un indebolimento del presidente della Repubblica. Noi non abbiamo voluto toccare i suoi poteri“.

Meloni sul caso Delmastro

Premier Meloni dichiarazioni Dubai
Meloni sulla vicenda Delmastro – Notizie.com – © Ansa

Altra questione da risolvere è la vicenda Delmastro. “A questo punto aspetterei la sentenza in giudicato prima di definirlo colpevole. I magistrati hanno deciso di rinviarlo a giudizio mentre per il pm il suo caso era da archiviazione. Per questo motivo preferisco attendere prima di giudicare“, sottolinea il premier

E sulla riforma del mercato tutelato il presidente del Consiglio dice che “prima di Salvini, mi hanno chiesto di fare qualcosa quelli che hanno messo la norma. Allora io chiedo al Pd una cosa: non si può far finta che le cose andavano bene con il governo precedente ed ora diventano sbagliate“.

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