Frasi di Mourinho su Marcenaro: la decisione della Procura FIGC

Le frasi di Mourinho sull’arbitro Marcenaro stanno facendo molto discutere. Ecco la decisione ufficiale presa dalla Procura FIGC.

Mourinho continua a far parlare e in queste ultime ore a creare polemica sono state le sue parole sull’arbitro Marcenaro. Nella conferenza stampa di vigilia della sfida contro il Sassuolo il tecnico portoghese si è scagliato contro il fischietto torinese sottolineando che l’arbitro “non ha la sensibilità emozionale per una gara del genere“.

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La decisione della FIGC su Mourinho dopo le frasi su Marcenaro – Notizie.com – © Lapresse

L’allenatore della Roma poco dopo ha aggiunto che “con Marcenaro sicuramente Mancini prenderà un giallo e sarà costretto a saltare la prossima partita per squalifica. Ma andiamo avanti lo stesso“. Parole che, come detto in precedenza, hanno fatto molto rumore. I primi a reagire è stata l’associazione degli arbitri, ma ora anche la Procura FIGC ha deciso di muoversi per cercare di chiarire meglio l’accaduto.

La Procura FIGC apre un procedimento contro Mourinho

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Mourinho nel mirino della Procura FIGC – Notizie.com – © Lapresse

Le parole di Mourinho continuano a far molto discutere e la Procura FIGC, come riportato dal Corriere dello Sport, ha deciso di aprire un procedimento nei confronti del tecnico della Roma. L’accusa è quella di dichiarazioni lesive e nelle prossime ore si effettueranno tutti gli approfondimenti dl caso per accertare meglio quanto successo.

Il rischio per il portoghese è quello di una squalifica. Le decisioni finali saranno prese nei prossimi giorni e solo dopo tutte le verifiche del caso su dichiarazioni che, come detto in precedenza, hanno fatto molto discutere.

Il presidente dell’Aia contro Mourinho

Dure le parole anche da parte del presidente dell’Aia. Carlo Pacifici ha definito “inaccettabili” le dichiarazioni di Mourinho in conferenza stampa. “Leggo con stupore e preoccupazione certe frasi gratuite e inaccettabili – il pensiero del numero uno dell’associazione – se qualcuno pensa di fare tattica facendo pressione psicologica sui direttore di gara prima della partita sta sbagliando“.

Pacifici ha sottolineato di “aver sempre rispettato il lavoro degli altri e pretendo lo stesso per il lavoro che fanno anche gli arbitri. Certe affermazioni potrebbero creare problemi soprattutto nelle categorie minori. Ognuno deve prendersi le responsabilità“.

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