Nargiso: “Siamo l’El Dorado del tennis, i giovani vengono qui a imparare…”

Sul successo della coppa David, l’ex tennista azzurro a Notizie.com: “La migliore generazione di tennisti italiani di sempre”

Euforico è dir poco. Anche lui ha giocato con la maglia azzurra in coppa Davis, arrivando fino a una semifinale, ma mai così lontano e mai così vincente. L’ex tennista Diego Nargiso, che ha un’Academy a Como e che va in giro per il mondo a commentare il tennis per Eurosport, non riesce a frenarsi e a Notizie.com spiega: “Ho indossato quella maglia e quando la indossi una volta ce l’hai sempre addosso, mi sono emozionato e conosco ognuno di quei ragazzi e so quanto sono validi come uomini, come atleti e come tennisti. Eccezionali, la migliore generazione di sempre in Italia, non ci sono dubbi“.

La vittoria
Il momento della vittoria di Sinner e compagni mentre alzano la coppa Davis (Ansa Notizie.com)

Una vittoria che fa bene al cuore, ma anche a tutto il movimento e qui Diego Nargiso che è un po’ parte in causa con la sua Academy, ci svela una cosa che tanti sottovalutano: “Questa vittoria in coppa Davis che ha fatto il giro del mondo è solo la conferma di quello che sta succedendo da un paio di anni o forse anche meno. Ma da quando sono usciti Berrettini, Musetti e soprattutto Sinner, c’è una richiesta pazzesca di venire qui in Italia a imparare a fare tennis. La nostra scuola è diventata un’elite, posso dire tranquillamente che siamo diventati l’El Dorado del tennis mondiale e non mi vergogno a dire questa cosa anzi ne sono entusiasta e convinto. Pensi che arrivano ragazzi e famiglie dal Messico, da Israele, dall’Islanda, dal Cile e perfino dalla Russia, vengono qui perché si fidano della scuola italiana e vogliono diventare forti“.

“Siamo superiori e la fortuna è che questi ragazzi sono giovanissimi”

L'ex campione
L’ex campione di tennis Diego Nargiso (Ansa Notizie.com)

Quello che colpisce tutti è la naturalezza con la quale giocano questi giovani campioni, non solo per quello che si è visto in coppa Davis, ma anche nei vari tornei in giro per il mondo. Non solo Sinner e Berrettini, ma anche Musetti, Sonego e adesso anche Arnaldi che è venuto fuori quasi all’improvviso e dal nulla, anche se gli appassionati di tennis lo conoscevano. Ma per Nargiso è una motivazione importante: “L’Italia ha la migliore generazione di sempre, paragonabile in parte a quella degli anni 70, ma per me è superiore, anche se ancora devo fare strada. Ci sono giocatori di livello altissimo e tutti molto giovani. Basta vedere che Musetti è il più giovane che è un 2002, Sinner e Arnaldi 2001, poi tutti gli altri”.

E non è finita qui, secondo Nargiso che ne parla in prospettiva di questo successo così importante, tanto che a Notizie.com spiega: “Un’ondata d’azzurro che sta arrivando nel tennis mondiale, anche perché a breve usciranno altri ragazzi di cui si parla poco, ma vedrete che ce ne sono alcuni. Per me è cominciata una tradizione, anche perché oltre al calcio si giocherà di più anche a tennis e questo non può che facilitare il tutto, anche la nascita di altri futuri campioni”.

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