Bertolucci: “Sinner ha fatto bene. A Parigi è successa una cosa gravissima”

L’ex tennista Paolo Bertolucci in esclusiva ai nostri microfoni sul ritiro di Sinner: “Condivido la scelta di Jannik. Un’organizzazione da incompetenti”.

Jannik Sinner lascia dopo un turno il Masters 1000 di Parigi-Bercy. Una scelta forzata a causa di una organizzazione di un torneo che continua a far discutere. E noi di questo ne abbiamo parlato in esclusiva con l’ex tennista Paolo Bertolucci.

Bertolucci esclusiva ritiro Sinner
Bertolucci in esclusiva ai nostri microfoni sul ritiro di Sinner – Notizie.com – © Ansa

Paolo Bertolucci, Jannik Sinner ha deciso di ritirarsi. Scelta giusta?

Sì, ha fatto benissimo“.

Lei sui social ha fatto un post molto duro per l’organizzazione del Masters 1000. E’ un problema di Bercy oppure del circuito ATP in generale?

Di certo dell’ATP. Ma quanto successo a Parigi è qualcosa di gravissimo. Uno che mette in programma quattro singolari al mattino e due la sera significa che è un incompetente. Poi capita magari, come successo oggi, che le partite sono veloci, ma esiste un 50% di possibilità di sforare. Quanto successo è una mancanza di rispetto per i giocatori e per il pubblico. Non esiste nessuno sport con atleti che sono costretti a finire la partita la notte e poi scendere in campo 15 ore dopo contro un avversario che ha finito molto prima. E’ match già impari in partenza. Sono rimasto molto stupito anche dagli altri tennisti. A parte Ruud e Wawrinka, nessuno ha preso una posizione chiara. Ma si tratta di un qualcosa che prima o poi capiterà a tutti. E’ scandaloso che sia l’ATP che i tennisti subiscano una situazione simile senza protestare“.

Bertolucci: “Bisogna dare la possibilità ai tennisti di arrivare fino in fondo”

Bertolucci esclusiva ritiro Sinner
Bertolucci chiede maggiore rispetto per i tennisti – Notizie.com – © Ansa

C’è chi dice che la scelta di Sinner potrebbe dare un vantaggio in vista dei prossimi tornei?

Non sono assolutamente d’accordo. I giocatori quando si iscrivono ad un torneo vogliono sempre arrivare fino in fondo e gli organizzatori hanno il dovere di mettere in condizione i tennisti di provare a vincere. Poi, in caso di finale, Sinner avrebbe avuto sei giorni di riposo prima delle Finals. Quindi c’era tutto il tempo per recuperare“.

Berrettini ha ufficializzato l’addio a Santopadre. Scelta giusta?

Sinceramente non lo so. Io mi auguro che abbia fatto bene i suoi conti e abbia in mano l’allenatore. Se parte il casting, come si dice, in questo momento, si perde del tempo prezioso“.

L’assenza di Berrettini in Coppa Davis peserà per l’Italia?

Di certo un Matteo al 100% è una risorsa molto importante. Ma il Berrettini di adesso non sarebbe stato nella condizione ideale per aiutare i compagni“.

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