Ligue 1, il giocatore è sospeso dal campionato: “Apologia del terrorismo”

Clamorosa decisione da parte del club francese dopo un post pubblicato dal giocatore del video di un predicatore palestinese che incitava alla violenza contro gli ebrei

Youcef Atal, il difensore algerino è finito nella bufera dopo aver condiviso sui social alcuni contenuti pro-Palestina e contro Israele. Il terzino è stato sospeso dal Nizza dopo che nei suoi confronti è stato aperto un fascicolo, da parte della giustizia sportiva francese, per “apologia di terrorismo”.

Il difensore algerino Youcef Atal – Ansa foto

Il secondo caso in poche ore di giocatori di origine araba che pubblicano sui propri profili social qualcosa a favore della Palestina e contro il popolo di Israele. Ieri finito nella bufera il difensore del Bayern Monaco, di origini marocchine, Noussair Mazraoui, eo anche lui aveva condiviso un breve video in cui una voce esterna recitava: “Dio, aiuta i nostri fratelli oppressi in Palestina, affinché ottengano la vittoria”.

Cacciato dalla squadra

Ancora una volta il calcio entra in maniera trasversale nella vicenda tra Israeliani e palestinesi. Dopo la forzata sospensione della partita tra le nazionali di Belgio e Svezia in seguito all’efferato omicidio di due tifosi svedesi che si erano a Bruxelles al seguito della propria nazionale. da parte di un uomo musulmano al grido di “Allah Akbar”, la squadra della Ligue 1 francese, il Nizza, oggi ha sospeso il difensore di origini algerine Youcef Atal, per “apologia del terrorismo e provocazione dell’odio”. Tutto è nato dalla condivisione da parte del giocatore sul suo profilo Instagram di un video di un predicatore che incitava ad azioni ostili contro gli ebrei, nel contesto del conflitto israelo-palestinese. A nulla è servito cancellare subito il post e scusarsi. Il club francese ha spiegato in un comunicato di aver deciso di adottare immediatamente le prime sanzioni disciplinari nei confronti del giocatore, prima di quelle che potrebbero essere decise dalle autorità sportive e giudiziarie, “considerata la natura della pubblicazione condivisa e la sua gravità”.

Il difensore algerino Youcef Atal . Cityrumors.it –

 

Decisione drastica

Il difensore, che in questi giorni si trova in ritiro con la propria nazionale, è stato convocato al suo ritorno a Nizza dai dirigenti del club. per comunicargli la decisione. “Vorremmo sottolineare che la reputazione del Nizza deriva dal comportamento di tutti i suoi dipendenti, che devono essere conformi ai valori difesi dall’istituzione”, ha spiegato il club, ribadendoil suo fermo impegno a garantire che la pace prevalga su ogni altra considerazione”. Sia la Federazione francese che la Procura di Nizza hanno deciso di aprire un’indagine disciplinare contro il giocatore per “apologia del terrorismo e provocazione dell’odio”. E’ il secondo caso in poche ore, dopo il difensore di origini marocchine del Bayern Monaco Noussair Mazraoui di giocatori che prendono una posizione netta a favore del popolo palestinese.

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