Travolto da un’onda anomala: architetto bellunese morto alle Canarie

La tragedia è avvenuta davanti alla spiaggia di Cofete, dove Nunzio Da Vià era andato in vacanza insieme alla moglie

Travolto da un’onda anomala e annegato. È morto così, facendo il bagno nelle acque delle Canarie, Nunzio Da Vià. Il 64enne era un architetto originario di Sottocastello di Pieve di Cadore e titolare del Tecnostudio di Cortina, un professionista molto apprezzato e conosciuto, anche e soprattutto a livello internazionale. Nel corso della sua carriera aveva elaborato importanti progetti che lo hanno portato ad avere grande fama fuori dall’Italia. Amava le “sue” Dolomiti, anche se nel suo cuore c’era posto per altre località come Capri e Budapest.

Tragedia alle Canarie
Onda anomala travolge architetto bellunese: tragedia alle Canarie (Ansa) – Notizie.com

Particolarmente care, poi, gli sono state le città di Vienna, Londra e Venezia. Hanno la sua firma i progetti per una villa ad Anacapri, alcune case nel contesto montano di Cortina, degli edifici di Mosca e dei palazzi presenti a Odessa. La tragedia che l’ha visto protagonsita è avvenuta mercoledì della scorsa settimana, verso mezzogiorno: Nunzio Da Vià era appena entrato in acqua, davanti alla spiaggia di Cofete, una delle più isolate ed estese delle Canarie, nel territorio di Fuerteventura.

La tragedia a Fuerteventura

L’ipotesi più probabile è che il bellunese, durante il bagno al mare, sia stato travolto da un’onda anomala e sia conseguentemente annegato. L’allarme è stato lanciato immediatamente da tutti, ma i soccorritori non hanno potuto fare molto, visto che non era facile raggiungere il luogo della tragedia. Infatti era molto complicato l’accesso all’arenile, dove si arriva percorrendo una strada molto stretta, sterrata e priva di protezioni. Quando sono arrivate le ambulanze e i vigili del fuoco di Pajara, il medico legale non ha potuto che constatare il decesso, l’architetto e designer era già morto.

Una vacanza si è trasformata in tragedia
Una veduta di Lanzarote (Ansa) – Notizie.com

Si trattava di un instancabile professionista, per nulla preoccupato dalle migliaia di metri quadrati di superficie che spesso i committenti hanno chiesto di ristrutturare. Da Vià, inoltre, amava lo sport, in particolare il calcio, tanto da aver indossato per lungo tempo le scarpette con i tacchetti e la maglia di difensore centrale del Calalzo, fino al campionato di Promozione. Alle Canarie, per un periodo di ferie, era insieme alla moglie Grazia Baldessari. La Guardia civil ha cominciato a istruire tutte le pratiche necessarie e la salma è stata portata all’obitorio di Fuerteventura. A distanza di una settimana, non è ancora tornata in Cadore. Nunzio e Gloria erano partiti per godersi una piccola vacanza subito dopo il matrimonio della loro figlia Barbara. L’opzione scelta erano state proprio le le Canarie, dove il clima è ancora molto favorevole e ci si può godere il mare.

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