Gli propongono incontro piccante, poi la ‘sorpresa’: interviene la polizia

Gli propongono un incontro piccante, poi la “sorpresa” che spiazza la vittima: interviene la polizia in merito 

Si aspettava decisamente un altro fine. Ed invece è giunta una “sorpresa” che difficilmente potrà mai dimenticare. Un episodio che arriva direttamente dalla città di Rimini. Secondo quanto riportato da alcune fonti e media locali pare che la vittima sia un uomo. Di quest’ultimo, per questione di privacy, non è stata rivelata alcun tipo di generalità. La cosa certa, però, è che è stato derubato. A quanto pare è stato avvicinato da due donne che gli avrebbero proposto una notte focosa e piccante.

E' accaduto in Emilia-Romagna
Polizia (Ansa Foto) Notizie.com

Insomma, una notte di sesso a tre. Un rapporto sessuale. Ed invece, quello che ha ricevuto, è stato decisamente ben altro. Ovvero una rapina, molto violenta. Protagoniste (assolutamente in negativo) proprio queste due donne, di origine straniera, che gli hanno sottratto (con forza) l’orologio che la vittima aveva al polso. Dopo essersi accorto della rapina ha provato a rincorrerle. Una di loro, nel tentativo di liberarsi, ha sferrato uno schiaffo sul braccio dell’uomo e poi lo hanno spintonato a terra.

Rimini, gli propongono sesso ed invece lo derubano: arrestate due straniere

Colpevoli, quindi, due cittadine straniere. In merito a quanto accaduto l’uomo ha subito lanciato l’allarme chiedendo l’intervento della polizia di Rimini. Le forze dell’ordine, successivamente, hanno avviato le prime indagini per cercare le colpevoli. Successivamente sono state trovate. Le accuse nei loro confronti sono inevitabilmente gravi visto che si parla di rapina aggravata in concorso. L’uomo, nell’interrogatorio, ha raccontato tutta la verità. Ovvero che è stato avvicinato con una scusa (rapporto sessuale), ma le delinquenti avevano un altro obiettivo.

E' accaduto in Emilia-Romagna
Polizia (Ansa Foto) Notizie.com

Come riportato in precedenza la polizia, nel giro di qualche ore, è riuscito a rintracciare le due delinquenti che non hanno opposto resistenza. Per loro sono scattate le immediate manette. Non solo: si sono aperte le porte del carcere di Forlì, dove rimarranno in attesa di giudizio. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario che, ancora sotto shock, ha ringraziato le forze dell’ordine per il lavoro svolto.

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