Messina Denaro, Cantalamessa (Lega): “La mafia crea concorrenza sleale nell’economia legale”

Con la morte di Matteo Messina Denaro finisce la mafia stragista”. 

Ma il cancro della criminalità organizzata esiste ancora, anche se da anni ha abbandonato il volto stragista. “Oggi spara meno ma non è meno pericolosa. Anzi, lo è di più perché stanno prediligendo gli affari. La situazione è più pericolosa anche perché ci sono meno denunce e cose evidenti, quindi navigano sott’acqua”. 

Ai nostri microfoni, Gianluca Cantalamessa, responsabile del Dipartimento antimafia della Lega e capogruppo in Commissione antimafia a Palazzo Madama. “Nella passata legislatura, con la Commissione abbiamo audito i vertici delle agenzia più importati come l’Fbi e il procuratore distrettuale di New York. Ci hanno detto che miliardi di dollari provenienti da attività illecite della criminalità organizzata, riguardano bitcoin e videogiochi. Questo dà il senso di quanto la mafia sia diventata strisciante e come abbia cambiato faccia ma non la sostanza”;

Messina Denaro, Cantalamessa (Lega): "La mafia crea concorrenza sleale nell'economia legale"
Messina Denaro, Cantalamessa (Lega): “La mafia crea concorrenza sleale nell’economia legale” (Ansa Foto) – notizie.com

Senatore, come si ferma?
Trovando il giusto equilibrio per non far pagare agli imprenditori sani, i controlli necessari per stanare i mafiosi, che investono ingenti capitali ormai in tutti i settori merceologici dell’economia legale. Inoltre il fatto che le mafie entrino nell’economia legale, crea anche una concorrenza sleale che danneggia gli imprenditori seri. Mentre questi ultimi perseguono il profitto, le criminalità hanno solo bisogno di riciclare. Quindi riescono offrire condizioni più vantaggiose economicamente”;

Lo Stato non può dimenticare le vittime innocenti.
In Italia le vittime innocenti di mafia sono più di 1.050. Credo che sia doveroso ricordare le tante vittime di persone come Matteo Messina Denaro che non hanno mai avuto rispetto della morte di altre persone ed hanno usato le vite altrui solo per il potere criminale. Mi piace pensare che lo Stato è più forte dell’antistato, soprattutto in Italia. Al nostro Paese, come ci è stato riferito negli Usa, vengono riconosciute in tutto il mondo la migliore legislazione antimafia e le migliori capacità investigative. Nella sede dell’Fbi a Quantico, l’unica statua dedicata a un non-americano è dedicata a un italiano: si chiama Giovanni Falcone”.

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