Bonaccini, altro “consiglio” alla Schlein: cosa vorrebbe per il Pd

Arriva un altro consiglio da parte di Stefano Bonaccini nei confronti del Pd guidato da Elly Schlein 

Negli ultimi minuti è stato ospite della trasmissione “Tagadà” su La7. Ovviamente non ha potuto non soffermarsi sul Partito Democratico. Pochi giorni fa non ha espresso parole confortanti nei confronti del gruppo guidato da Elly Schlein, tanto da definire lo stesso partito come un qualcosa che si avvicina al “radicale“. Questa volta, invece, Stefano Bonaccini ha voluto dare un suo consiglio e lo ha fatto in diretta televisiva.

Altra stoccata al Pd
Il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini (Ansa Foto) Notizie.com

Queste le parole che ha rilasciato alla trasmissione condotta dalla giornalista Tiziana Panella: “Io sono un uomo di sinistra e sono orgoglioso di quella storia, però ci sono milioni di italiani che non si definiscono di sinistra ma non vogliono andare a destra. Io oltre a rivendicare i miei valori vorrei anche vincere qualche elezione. Schlein sta lavorando bene: il Pd deve essere plurale e guardare a tutto il paese, ma io sono convinto che ce la faremo“.

Pd, il consiglio di Bonaccini alla Schlein: “Il partito deve essere plurale”

Il governatore dell’Emilia Romagna e presidente del Partito Democratico ha continuato dicendo: “Noi siamo una forza di sinistra, ma nel Pd convivono culture politiche che prima della caduta del muro si contrapponevano. Io non mi accontento del 20%, come non si accontenta Elly, vogliamo essere il perno di una nuova coalizione, noi vogliamo diventare l’alternativa a questa destra, io vorrei che cominciassimo a vincere e proprio per questo bisogna avere la capacità di tenere insieme una parte plurale“.

Altra stoccata al Pd
Il governatore dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini (Ansa Foto) Notizie.com

Nel corso dell’intervista ha parlato anche di quali sono gli obiettivi prefissati e programmati dal suo partito. “Dobbiamo concentrarci su salario minimo, sanità pubblica e taglio del costo del lavoro“. Poi la critica al governo sull’alluvione che ha colpito la sua regione: “Il governo è venuto in Romagna e ha detto che rimborserà il 100% dei danni provocati dall’alluvione.

Proprio come avvenuto per il terremoto che ha colpito l’Emilia nel 2012. Ad oggi mancano alcuni miliardi, dicono che arriveranno, io voglio avere fiducia. A me, come ha detto qualcuno, della visibilità non interessa niente, interessa che i cittadini che hanno perso tutto ricevano quello meritano come avvenuto con il terremoto“.

 

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