Infermiera supereroe, sventa l’ennesima tragedia in piscina: salva un bimbo di 4 anni

Mentre giocava sul bordo dell’impianto, un bambino è caduto in acqua, la donna se ne è accorta, l’ha preso e gli ha praticato un massaggio cardiaco evitando il peggio

Tragedia sfiorata. L’ennesima, ma per fortuna c’era un angelo custode nel momento esatto in cui è successo il fattaccio e il dramma stavolta si è evitato. In un momento del genere dove di recente un bambino è rimasto ucciso in piscina a causa di un malfunzionamento dell’impianto della piscina, stavolta c’era la persona giusta nel momento giusti che ha evitato la tragedia. Alla piscina Oplà Village di Milano, molto conosciuta, un bambino di 4 anni è caduto in una delle piscine di un parco acquatico in provincia di Milano e ha rischiato di morire affogato.

Il salvataggio
La piscina Oplà di Milano dove stava per accadere un’altra tragedia a un bambino (Twitter Notizie.com)

Per sua fortuna lì accanto c’era un’infermiera che si è lanciata, ha preso il ragazzino, l’ha tirato fuori dall’acqua e gli ha un massaggio cardiaco, salvandogli la vita. Ora il bambino si trova sotto osservazione in ospedale. Per il piccolo  e la sua famiglia alla fine si è trattato solo di un grosso spavento, ma quei minuti passati lì a cecare di far respirare il bimbo e di fargli tirar fuori l’acqua dai polmoni sono stati interminabili secondo i testimoni.

I genitori avevano perso di vista il bambino

Tragedia sfiorata
Un’ambulanza che è intervenuta ad Assago, intossicazione alla piscina del Forum (Ansa Notizie.com)

E’ stata una salvezza che ci fosse questa infermiera che si è accorta di tutto. Il bambino con la sua famiglia di origine cingalese erano andati lì a passare la giornata e poteva essere una di quelle da ricordare e mai dimenticare, ma alla fine una donna era lì, prendeva il sole e stava con alcuni amici, ma appena ha visto il bimbo sparire, ha capito subito che stava succedendo qualcosa di brutto.

I suoi genitori hanno perso di vista il bambino per un tempo davvero breve, ma tanto è bastato per rischiare la morte, perché di questo si è trattato. Una volta praticato il massaggio cardiaco, il cuore del piccolo è ripartito e questo ha consentito il suo trasporto all’ospedale di Legnano, senza alcun problema. E’ arrivata sul posto una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Legnano. La piscina era profonda appena 40 centimetri, ma ciò stava per causare comunque la morte del bambino.

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