Extra-profitti, Luigi Marattin (Italia Viva) a Notizie.com: “Allora dobbiamo sussidiare le banche quando fanno extra-perdite?”

“Non si sono neanche accorti di aver creato un pessimo precedente: se si tassano le banche quando fanno extra-profitti, allora dobbiamo sussidiarle quando fanno extra-perdite”, è critico, estremamente critico Luigi Marattin, deputato di Italia Viva sulla decisione assunta in Cdm dalla maggioranza di governo. Lo abbiamo sentito in esclusiva a Notizie.com

“Non ce la fanno proprio le sinistre, anche dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di norme fortemente destinate a fronteggiare la situazione sociale in Italia, a mettere da parte inutili polemiche e dare atto che quello guidato da Giorgia Meloni e’ un governo del fare.

Luigi Marattin a Notizie.com su extra profitti
Luigi Marattin, Italia Viva, a Notizie.com. Foto Ansa

Preferiscono, invece, continuare la sterile e noiosa opposizione a prescindere al Governo Meloni, facendo finta di non vedere – ad esempio – che e’ lo stesso che al quale si deve la tassazione degli extra profitti realizzati dalle banche”. Lo ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Tommaso Foti, che ha poi aggiunto “Una misura, piu’ volte evocata dalle sinistre, ma mai assunta quando le stesse erano al Governo”.

Insomma il tema del giorno, dopo l’approvazione ieri in Cdm della tassa sugli extraprofitti da applicare alle banche , non poteva che essere questo. Soddisfazione estrema, espressa dalle forze di maggioranza, critiche le opposizioni, da +Europa ad Azione fino ad Italia Viva, di cui abbiamo sentito in esclusiva il deputato Luigi Marattin. Il Movimento 5 Stelle invece col suo leader Giuseppe Conte, prova ad intestarsi l’idea. “Ci criticano, ci snobbano, ci accusano di demagogia. Poi non riescono ad ammetterlo, ma devono darci ragione. Da marzo il Movimento 5 Stelle chiede un intervento sugli extraprofitti accumulati dalle banche per prendere da li’ le risorse per sostenere i cittadini alle prese con rincari e caromutui”. Lo ha scritto sui social il presidente M5s “Sono passati 5 mesi e il Consiglio dei Ministri si accorge dell’emergenza, quando le famiglie sono gia’ in ginocchio da troppo tempo. E ora – in base a quanto annunciato – il Governo sembra accogliere la nostra proposta di una tassa sugli extraprofitti bancari. Meglio tardi che mai, ma il “tardi” purtroppo lo pagano le famiglie. Attendiamo comunque di leggere il testo”.

Extra-profitti, Luigi Marattin (Italia Viva) a Notizie.com: “Allora dobbiamo sussidiare le banche quando fanno extra-perdite?”

Luigi Marattin a Notizie.com
Luigi Marattin, Italia Viva, per Notizie.com. Foto Ansa

Attende di leggere il testo anche Luigi Marattin, che questa mattina come detto, abbiamo sentito al telefono, dopo aver letto il suo commento su Twitter, alla tassa sugli extraprofitti.

Onorevole Marattin, il suo sui social è stato un commento piuttosto duro alla decisione del governo in Cdm di tassare gli extraprofitti, ha addirittura scritto che questo è il governo di Nicola Fratoianni. Perchè?

“Intanto parto col dire che siamo in attesa come tutti di leggere il testo completo, perchè ad ora siamo alle dichiarazioni di Salvini in conferenza stampa ieri dopo il Cdm. Comunque, come ho scritto sui social e lo ribadisco anche a lei, da oggi se sei un imprenditore, o chissa’, magari pure un lavoratore autonomo, in un settore che sta andando particolarmente bene, stai attento: se il governo decide che stai facendo un po’ troppi profitti, te li viene a requisire! E aggiungo, perchè quello che sto per dire mi sembra fondamentale: non si sono neanche accorti di aver creato un pessimo precedente: se si tassano le banche quando fanno extra-profitti, allora dobbiamo sussidiarle quando fanno extra-perdite. Prima il parere favorevole all’ordine del giorno che vuole introdurre una nuova patrimoniale. Ora la tassazione di qualsiasi settore che, secondo il Politburo, stia facendo un po’ troppi profitti. Ecco perchè dico, che questo mi sembra il governo di Fratoianni. Mi pare in sostanza che la misura decisa abbia poco a che vedere con l’economia di mercato…Non funziona così.”

Quindi secondo lei la decisone assunta in Cdm, ha più l’aria di una manovra populista? E’ per questo che Conte punta ad intestarsi in qualche modo l’idea?

“Anni fa scrissi un lungo articolo che andava in questa direzione, perchè la destra e la sinistra in qualche modo non esistono più. Pensiamo a Salvini e Fratoianni, a tratti si somigliano. Conte si intesta la manovra? Vedrà che ne usciranno di dichiarazioni tese ad andare in questa direzione! Ecco perchè insisto col dire che il bipolarismo non conta più nulla, e i riformisti si distinguono sui temi”.

A proposito di temi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano interpellato dall’ANSA sull’ipotesi di un incontro con le opposizioni prima della pausa estiva, ha detto: “Confermo che nel pomeriggio di venerdì 11 una delegazione del governo, guidata dalla presidente del consiglio, incontrerà le forze politiche di opposizione per ascoltare le proposte da loro articolate sul salario minimo, in spirito di costruttivo rapporto istituzionale”. Italia Viva, tra le opposizioni si è in qualche modo sfilata dal dossier sottoscritto invece dalle altre forze, come commenta la cosa?

“Apprendo da lei la notizia. Sul salario minimo abbiamo presentato un nostro emendamento, col quale chiediamo di far fissare la soglia ad una commissione. Noi non siamo contro il salario minimo, ma siamo dell’idea appunto che eventualmente la soglia dei 9 euro vada fissata in maniera sensata. Al tavolo dell’11 di agosto al momento nessuno ci ha invitati. Se ci dovessero chiamare, andremo per esporre come la pensiamo. Altrimenti faremo qualche giorno in più di vacanze”.