Un tragico incidente si è verificato nelle prime ore del mattino. Un operaio di 25 anni è morto dopo essere stato travolto da un’auto: purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare
Un terribile incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino. Il tutto è avvenuto sulla provinciale 231 all’altezza di Terlizzi (in provincia di Bari). Ad avere la peggio un giovane operaio di 25 anni. Purtroppo quest’ultimo è stato investito da un’auto ed è deceduto per le ferite riportare. Secondo quanto riportato da alcune fonti locali pare che l’operaio stesse lavorando al lato della carreggiata per tagliare l’erba. Fino a quando, ad un certo punto, una vettura non lo ha preso in pieno facendolo volare per svariati metri. 
L’impatto è stato a dir poco terribile e per il 25enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche il personale sanitario che non ha potuto fare altro che constatare il decesso della vittima. Anche i carabinieri sono arrivati sul posto dove hanno fatto partire le prime indagini del caso per cercare di capire come sia potuto accadere una tragedia del genere. Alla guida della vettura una donna di 45 anni. La stessa che verrà denunciata per omicidio stradale.
Bari, operaio morto mentre tagliava l’erba: travolto da un’auto in corsa
Per il momento non state rese note le generalità da parte della vittima. Quello che si sa è solamente l’età. I suoi colleghi, che hanno assistito alla scena in diretta, sono ancora sotto shock per quanto accaduto. A quanto pare la donna che guidava l’auto non si era assolutamente accorta della presenza dell’operaio in strada e lo ha preso in pieno. Secondo quanto riportato da alcune fonti locali pare che la donna (originaria di Corato) si sia immediatamente fermata per prestare soccorso ed, allo stesso tempo, lanciare l’allarme.

C’è chi afferma che l’operaio stesse operando nel taglio dell’erba. Invece non è da escludere neanche una seconda ipotesi: ovvero che il 25enne stesse segnalando agli automobilisti la presenza dei suoi colleghi che si trovavano in quel tratto stradale. I militari dell’arma, oltre ad aver avviato le prime indagini, stanno interrogando anche i presenti per cercare di raccogliere quante più informazioni possibili.





