Meloni: “Una settimana non rilassante, abbiamo tirato fuori 2 mld dal nulla, ma si deve lavorare insieme”

Il presidente del Consiglio ha parlato durante la chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco a Catania Enrico Trantino

Da Hiroshma all’Emilia in pochissimo tempo, dall’altra parte del mondo direttamente in Italia prima col cuore e poi fisicamente, stremata e non proprio un fiore. Poi Roma, Consiglio dei Ministri a decidere e soprattutto a trovare i soldi, di ritorno in Emilia con il presidente Bonaccini e quello della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Tutti e tre sull’elicottero a vedere il disastro delle zone alluvionate, di ritorno nella Capitale e poi di nuovo via, stavolta al Sud, a Catania per chiudere la campagna elettorale del candidato sindaco per il centrodestra Enrico Trantino. La Premier Meloni sale sul palco e fa un vero e proprio resoconto di tutto quello che è successo in settimana.

Il comizio
La chiusura del Comizio Elettorale di Catania con Meloni, Salvini e Tajani (Ansa Notizie.com)

Per l’emergenza maltempo in Emilia-Romagna “abbiamo tirato fuori due miliardi di euro m​​a se non ci si lavora tutti insieme anche quelle risorse non serviranno“. Sono state queste le parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso del comizio del centrodestra a sostegno del candidato sindaco di Catania, Enrico Trantino.

“La sinistra è nervosa perché sta perdendo l’egemonia del potere, ma a me non interessa”

La Premier
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Ansa Notizie.com)

Non è stata una settimana rilassante. Non sono state settimane rilassanti. Eppure per me era importante essere qui e tornare in piazza e chiedere agli italiani quello che stiamo facendo. Il giudizio degli italiani è l’unico che mi interessa oltre a quello della mia coscienza“.  Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parla alla gente che si è radunata a Catania e spiega a loro cosa si è fatto in questa settimana devastante. “Era importante essere qui per varie ragioni: per quante cose ci si trovi a fare, hai sempre bisogno di tornare in piazza a chiedere alla gente, non agli opinionisti e ai giornali schierati, cosa pensano di quello che stiamo facendo“,ha continuato Meloni. “Da qualche parte bisogna pur tornare a prendere l’energia

Per Meloni è stata anche la settimana delle polemiche in Rai, anche se non ne ha mai parlato in maniera diretta e chiara, ma stavolta ci entra e lo fa con chiarezza: “Io non voglio sostituire un intollerante sistema di potere con un altro intollerante sistema di potere. Io voglio liberare la cultura italiana da un intollerante sistema di potere, nel quale non potevi lavorare se non appartenevi a una forza politica“. L’addio della Annunziata, la scelta di Fazio di lasciare la Rai e la Meloni rincara la dose anche perché secondo lei quella delle sinistra “non era egemonia culturale ma egemonia di potere e oggi c’è un nervosismo” perchà si teme di perdere l’egemonia di potere. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, parlando della Rai. “A me non interessa costruire una egemonia di potere”

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