Tragedia all’estero, italiano ucciso: aveva difeso la sua amica

Tragedia all’estero dove un nostro connazionale è stato ucciso in maniera barbara: a quanto pare avrebbe difeso la sua amica

Italiano ucciso all'estero
Polizia tedesca (Ansa Foto) Notizie.com

Una vicenda che si è verificata all’estero ma che coinvolge il nostro Paese. L’Italia piange un nostro connazionale che è stato barbaramente ucciso all’estero. Ci troviamo in Germania, precisamente a Stoccarda, dove il cuore di Vito Barnaba ha smesso di battere per sempre. Un ragazzo di 25 anni che è stata ucciso a coltellate. Secondo quanto riportato da alcune fonti locali pare che il tutto si sia verificato nella giornata di domenica 7 maggio. Di origine pugliesi, la vittima sarebbe stato ucciso per difendere una amica.

Una violenta lite che è terminata nella peggiore maniera possibile. Il killer, infatti, è passato dalle parole fino ad utilizzare l’arma. Il ragazzo era originario di San Vito dei Normanni, un comune in provincia di Brindisi. Amici raccontano che Vito si era trasferito in Germania per motivi di lavoro da quasi tre anni. In molti lo descrivono come una persona buona e grande lavoratore (prestava servizio in uno stabilimento automobilistico).

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Italiano ucciso all'estero
Ambulanza (Ansa Foto) Notizie.com

Solamente nelle ultime ore è stata diffusa la notizia, nonostante l’episodio si sia verificato qualche giorno fa. Secondo quanto riportato da alcune fonti tedesche pare che il 25enne sarebbe stato colpito violentemente con un’arma contundente. Ad ucciderlo un uomo di 51 anni di origine siriana. Il tutto si è verificato all’interno dell‘appartamento dove viveva l’aggressore. Non è ancora chiaro il motivo per cui sia nata la lita. La cosa certa è che Vito sarebbe intervenuto per difendere la sua amica.

Probabilmente il killer voleva ucciderla e lui le ha fatto da scudo. Anche l’autopsia ha confermato che il nostro connazionale è morto per le ferite riportate e, soprattutto, per la perdita importante di sangue. Successivamente è stato lanciato l’allarme. La ragazza ha chiamato la polizia: gli agenti hanno arrestato sul posto il killer. Le accuse nei suoi confronti sono inevitabilmente gravi visto che si parla di omicidio. Portato in questura è stato interrogato dove ha rivelato i motivi di questa vicenda.

Per lui si sono aperte le porte del carcere della città tedesca. Dopo aver saputo di questa terribile notizia la famiglia del giovane ha preso il primo volo per la Germania. Il possibile rimpatrio potrebbe avvenire già nelle prossime ore. La città dove è cresciuto Vito è in lutto e viene ricordato da tutti i suoi conoscenti. Non è da escludere che, nella giornata di martedì prossimo, possano celebrarsi i funerali.

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