Napoli, scontri tifosi al Maradona: De Laurentiis non ci sta e attacca

Napoli, scontri tifosi allo stadio ‘Maradona’: De Laurentiis non ci sta ed attacca. Il presidente si aspetta giusti provvedimenti nei loro confronti

Il ko sul campo, da parte degli uomini di Spalletti, è inevitabilmente passato in secondo piano. Ed il motivo è fin troppo evidente. I vergognosi scontri che si sono verificati, sia prima che durante il match contro il Milan, hanno indignato buona parte dei partenopei. Poco prima del fischio di inizio della partita, infatti, molti ultras partenopei hanno contestato il presidente Aurelio De Laurentiis. Cori, insulti e minacce nei confronti del numero uno azzurro che, dopo 33 anni, sta portando a casa un risultato incredibile. A quanto pare, però, tutto questo pare che non importi granché.

Per non parlare delle terribili ed allo stesso tempo vergognose immagini che arrivavano dal ‘Maradona’. Mentre i calciatori in campo cercavano disperatamente di difendersi dagli assalti dei rossoneri. in Curva B si è assistito a delle scene raccapriccianti. Ultras che picchiavano, addirittura con le cinture, altri tifosi che stavano cercando di sostenere la squadra. Non avrebbero dovuto farlo, secondo loro. Motivo? Sciopero e contestazione per il “caro biglietti” e del divieto di introdurre all’interno dell’impianto sportivo tamburi e striscioni. Episodi di violenza che lasciano sotto shock bambini che piangevano e che sono dovuti scappare.

Napoli, scontri tifosi: De Laurentiis non ci sta ed attacca

Poco prima del convegno ‘Verso lo Stadio del futuro’, organizzato dalla Serie A al Coni, Aurelio De Laurentiis si è fermato a parlare con alcuni giornalisti. Inevitabili le domande su quello che è accaduto nella serata di domenica. Una giornata di sport che si è trasformata in violenza immotivata. Immagini che, nel giro di poco tempo, hanno fatto il giro del mondo e che hanno macchiato inevitabilmente una città.

Il numero uno dei partenopei non ci sta ed attacca coloro che si sono resi protagonisti di questa vicenda vergognosa: “Gli scontri al ‘Maradona? E’ una storia che dura da 50 anni, finché non si prende la legge della Thatcher, mutandola in Italia, avremo sempre questi problemi. Quelli non sono veri tifosi, sono delinquenti ai quali si permette di andare allo stadio, mortificando famiglie e veri tifosi con episodi che sono sotto gli occhi di tutti”.