Derby ai quarti di Champions, Sabatini: “Ecco le differenze tra Zhang, Moratti e Berlusconi”

Nei quarti di Champions potrebbe andare in scena il derby di Milano, Sabatini: “Augurarselo significa che sono cambiati i tempi”

Entrambe le milanesi sono qualificate ai quarti di Champions League: il Milan ha avuto la meglio nel doppio confronto con il Tottenham, mentre all’Inter è bastato l’1-0 dell’andata per imporsi sul Porto. Un traguardo che fa tornare indietro agli anni in cui il calcio di Milano dettava legge sui campi europei. In attesa dei sorteggi, il presidente nerazzurro Steven Zhang si è espresso su un possibile derby ai quarti: “Mi piacerebbe giocare col Milan“. Una dichiarazione che non sposano tutti i tifosi, vista la rivalità cittadina che c’è con i ‘cugini’.

In esclusiva ai microfoni di Notizie.com, il volto noto di Mediaset Sandro Sabatini, ha commentato le dichiarazioni del patron interista: “Appena qualificato ai quarti, subito dopo il pareggio sofferto, ma comunque soddisfacente, in Portogallo, il presidente dell’Inter Steven Zhang si augura di incontrare il Milan al prossimo turno… alla prima impressione è una dichiarazione come tante, poi un po’ fa riflettere”.

Sandro Sabatini su Steven Zhang
Sandro Sabatini sulle dichiarazioni di Steven Zhang – Notizie.com (Instagram-Ansa)

Le sue parole segnano un cambio dei tempi – prosegue l’opinionista -. Ai tempi degli ultimi derby, degli euro-derby di Champions League, il Milan aveva Berlusconi come presidente e l’Inter Moratti: erano due presidenti, due tifosi, due milanesi, che il derby lo vivevano in maniera molto particolare e anche molto sofferta. Se arrivava il sorteggio lo accettavano, naturalmente, e poi la partita la giocavano sperando, sognando e soffrendo per vincerla, ma se non fosse arrivato il derby in cuor loro sarebbero stati molto più contenti“.

Cambiano i tempi, cambia il calcio, così il giornalista aggiunge: “Zhang si augura subito il derby, probabilmente anche ai vertici del Milan, Cardinale, il proprietario, spera di avere questa partita ai quarti per non perdere l’opportunità; perché obiettivamente Milan ed Inter in altri sorteggi non partirebbero favoriti e quindi sarebbe difficile augurarsi il ‘derby solo in finale’, frase usata una quindicina di anni fa, quando i giocatori il derby lo volevano solo in finale. Ora probabilmente tutti, sulla scia dei presidenti, si augurano il derby subito, così vedono chi è più forte“.

Sandro Sabatini su Steven Zhang
Il volto Mediaset Sandro Sabatini commenta il possibile derby di Milano ai quarti di Champions League – Notizie.com (Instagram)

In attesa del sorteggio a Milano si dividono tra chi aspetta il derby e chi lo vorrebbe vedere il più tardi possibile: “Aspettiamo di sapere come andrà, ma una cosa è sicura: auspicarsi il derby subito significa che i tempi sono cambiati, significa che l’Inter non è più in mano ad un milanese ma ad un giovane presidente cinese, ed il Milan non è più in mano a Berlusconi ma ad un gruppo imprenditoriale che fa capo ad un americano. Di milanese c’è poco, anzi, ci sarà poco ai vertici, ma ci sarà tutto, e sarebbe molto bello ammettiamolo, in campo: che venga quando deve venire il derby di Milano“. “Certo – chiosa Sandro Sabatini, i tempi sono cambiati, ma è normale anche che sia così: il derby lo sentono di più i milanesi, lo sentono anche come una sofferenza, invece chi non è di Milano, o italiano, lo sente come un’opportunità, meravigliosa ovviamente, di spettacolo“.

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