Aumentano le spese postali per il deposito degli atti giudiziari

Ad aumentare saranno anche le spese postali per quanto concerne la consegna e il deposito degli atti giudiziari: cosa cambia?

Tira aria di novità per quanto riguarda le spese postali nei confronti degli atti giudiziari, cosi come riporta il sito Ansa, a partire dal 27 Marzo andranno in atto degli aumenti per quanto riguarda in particolare: violazioni del Codice della strada, in base a una delibera dell’Autorità di Garanzia per le Comunicazioni.

Spese postali
Spese postali, foto fonte Google, Notizie.com

Si tratta di una novità assoluta che da un certo punto di vista potrebbe portare anche ad avere maggiori disagi nel caso in cui ci si trovasse ad essere uno dei malcapitati che hanno ricevuto appunto la notifica in questione.

Ad ogni modo, sempre da quanto si legge sul sito Ansa: l’importo forfettario aumenta sia per quanto riguarda il Can ovvero le Comunicazioni di avvenuta notifica e  sia per il Cad, ovvero l’Avvenuto deposito. Ma entriamo ancora di più nel particolare e scopriamo a quanto ammontano effettivamente questi aumenti.

Spese postali in aumento per gli atti giudiziari: ecco di quanto

Proprio cosi, il sito Ansa non lascia alcun dubbio in merito alla questione legata agli atti giudiziari consegnati tramite servizio postale, a partire dal 27 Marzo ci saranno degli aumenti esponenziali che colpiranno i vari utenti che si trovano a riceverle.

Spese postali, foto fonte Google, Notizie.com

Il primo cambiamento sarà da 3,25 euro a fronte di 2,70 euro: quindi per capirci meglio  ad ogni sanzione si aggiungeranno 10,45 euro oltre alle spese procedurali, mentre fino al 26 marzo si pagano 10,15 euro di spese postali: “Una situazione in evoluzione che vede aumentare i costi per i cittadini a distanza di meno di un anno, l’ultimo incremento era avvenuto infatti a giugno 2022″,queste le parole di Giordano Biserni, presidente dell’Asaps, Associazione sostenitori Polstrada, che poi prosegue: “l’attivazione della Piattaforma notifiche digitali, ancora in fase di sperimentazione, che andrebbe da subito a ridurre a soli 2 euro più le spese procedurali i costi per i trasgressori”.

Insomma un cambiamento davvero molto importante di cui sarà davvero impossibile non tenere conto e che andrà ad intaccare le persone che non rispettano le regole, sempre il Presidente dell’Asaps secondo quanto riporta l’Ansa conclude: “Ancora una volta aumentano i costi postali a discapito degli automobilisti, che vengono giustamente sanzionati quando non osservano le norme del Codice della strada ma, lo ribadiamo, occorre che tra spese procedurali e postali non si assista ad aumenti indiscriminati”.

Ad ogni modo, il sistema per potere ridurre e di molto le spese è la piattaforma per le notifiche digitali, oppure tramite indirizzi di posta certificata e tramite App IO.