Live Cdm a Cutro, Giorgia Meloni: “Fino a 30 anni per i trafficanti di essere umani”

Il Governo in trasferta nel luogo della tragedia. Il Consiglio dei Ministri avrà un forte valore simbolico e porterà all’inasprimento delle pene per i trafficanti

Segui con Notizie.com la diretta del Consiglio dei Ministri che si svolgerà a Cutro, luogo della tragedia che si è consumata in mare. Si aspettano novità e un inasprimento delle pene per i trafficanti.

Cutro
Giorgia Meloni pronta al Cdm a Cutro – Notizie.com –

CDM A CUTRO: IL LIVE

19:30 – Meloni: “E’ mancata la volontà politica di fermare il traffico”

“In passato credo che sia mancata soprattutto la volontà politica di fermare il traffico, me ne sono abbastanza resa conto anche al consiglio europeo, quando la volta scorsa mi sono resa conto che il tema del traffico, come lo conosciamo noi, non era mai stato posto”. Lo ha detto il conferenza stampa a Cutro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Cedo che in passato sia stato diverso l’approccio o il racconto”.


19:26 – Meloni: “Non accetto l’idea che il governo si sia voltato da un’altra parte”

“Qualcuno ritiene che le autorità italiane non abbiano fatto qualcosa che potevano fare? In questo momento ci sono 20 imbarcazioni che qualcuno sta soccorrendo in acque italiane, voi parlate, giustamente, di un caso in cui non siamo riusciti, ma nessuno si occupa degli altri. Se qualcuno lo dice o lo lascia intendere, che le istituzioni si girano dall’altra parte, è molto grave non per me o per il governo ma per la nazione che rappresento e non accetto queste ricostruzioni”. Questa la risposta di Giorgia Meloni ad una delle domande poste in conferenza stampa.


19:20 – Lollobrigida: “Lotta al caporalato”

“Interveniamo con un aggravio di sanzioni specifiche con una riduzione molto elevata dei contributi che gli imprenditori agricoli possono avere nel momento in cui dovessero utilizzare forza lavora irregolare”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, durante la conferenza stampa post Cdm a Cutro, ha aggiunto Lollobrigida.


19;14 – Meloni: “Proposte della Lega in questo decreto”

“Diverse delle proposte della Lega sono ricomprese in questo decreto” approvato oggi dal Cdm. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa a Cutro rispondendo alla domanda su cosa pensasse del tentativo della Lega di ripristinare i decreti sicurezza attraverso i provvedimenti presentati alla Camera, ora all’esame della Commissione Affari Costituzionali.


18.50 – Cutro, il vicepremier Salvini: ” Le Regioni si doteranno di un Cpr”

In alcune regioni mancano i Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr). Con questo decreto, tutte le regioni dovranno dotarsi di almeno un Cpr”. Lo ha dichiarato il ministro dei Trasporti e delle Infrastutture, Matteo Salvini, in conferenza stampa dopo la fine del  Cdm straordinario che si è svolto a Cutro.


18.45 – Cutro, il vicepremier Tajani: “Contrasto sia normativo che politico”

Stiamo cercando di contrastare il fenomeno” dei migranti “in maniera normativa e politica, con i Paesi di partenza. Abbiamo sempre insistito con un approccio internazionale e multilaterale. La situazione è talmente difficile e complicata che un solo Paese non è in grado di affrontarla”. Lo ha dichiarato  il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel suo intervento durante la conferenza stampa a Cutro successiva al Cdm.


18.43 – Cutro, Lollobrigida “Lotta al caporalato priorità”

La lotta al caporalato è una priorità di questo governo e questa norma sui migranti incide proprio sull’ipotesi di sfruttare i lavoratori e fare concorrenza sleale alle aziende che invece agiscono nella piena legalità”. Questo uno dei passaggi del breve intervento del ministro dell”Agricoltura Francesco Lollobrigida in conferenza stampa al termine del Cdm straordinario svolto a Cutro.


18.39 – Cutro, Piantedosi: “Semplificate procedure per nuovi Cpr”

Per garantire il potenziamento dei Centri di permanenza per il rimpatrio, abbiamo previsto una semplificazione delle procedure previste dalle norme sui contratti pubblici per la pianificazione e la realizzazione di eventuali nuove strutture“. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante la  conferenza stampa successiva al Consiglio dei ministri che si è svolto a Cutro.


18.34 – Migranti, Nordio : “Fermare traffico migranti anche con strumento penale”

Se non fermiamo il traffico di migranti anche con l’arma dello strumento penale i rischi sono di aumentare anche le vittime in mare”. Lo ha affermato  il ministro della Giustizia Carlo Nordio durante il Consiglio dei ministri straordinario a Cutro, che ha preso la parola dopo l’intervento della premier Meloni.


18.29 – Migranti, Meloni: “Quote a Paesi che informano su rischi scafisti”

Immaginiamo quote riservate ai lavoratori di Paesi che collaborano informando i loro cittadini sui rischi che corrono a mettersi nelle mani degli scafisti, per raccontare loro quanto la realtà sia spesso distante da quella che gli viene raccontata da questi criminali. Daremo quindi quote privilegiate ai governi che faranno un lavoro di informazione”. Ha aggiunto ancora la premier Meloni durante la conferenza stampa.


Meloni: “Gli stessi che attaccano governo tacciono su scafisti”

 “Le stesse persone che se la prendono col governo, non spendono una parola contro trafficanti che si sono fatti pagare fino a 9 mila euro da persone che poi hanno messo su una barca che alla prima difficoltà è andata in mille pezzi e hanno lasciato una persona con le mani legate al timone. Questa gente io la voglio combattere e sconfiggere, è la politica più seria che si possa fare”. Questo un altro passaggio importante della conferenza stampa della premier Meloni dopo il Cdm di Cutro.

18.25 – Meloni: “Intenzione abolire protezione speciale”

“Viene nuovamente ristretta la protezione speciale, una fattispecie allargata a dismisura. L’intento del governo è abolirla e sostituirla con una norma di buonsenso che corrisponda alla normativa europea di riferimento”. Ha proseguito in conferenza stampa  la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.


18.16 – Giorgia Meloni: ” Fondamentale che dal prossimo Consiglio europeo arrivino atti concreti”

Cutro per noi è un momento di passaggio, la materia migratoria resta materia complessa. Questo è uno dei provvedimenti fatti, ma ne aggiungeremo altri. Il tema europeo diventa ancora più centrale. Servono cooperazioni e risorse, abbiamo bisogno di risposte europee su questo tema. E’ fondamentale che dal prossimo Consiglio europeo arrivino atti concreti. Stabiliamo un principio: non ci mettiamo nelle mani dei trafficanti”


18.07 – La premier Meloni in conferenza stampa: “In Italia non conviene entrare illegalmente, questo il messaggio che vogliamo mandare”

La norma principale di questo decreto riguarda le pene per i trafficanti di migranti.  E’ stata varata una  nuova norma, con pena fino a 30 anni, nel caso in cui muoiano persone durante le traversate, come nel caso di Cutro. Reato che noi consideriamo universale. Questo significa colpire non solo i trafficanti che sono sulle barche, ma anche chi c’è dietro. Questo Governo vuole rompere questa tratta, vogliamo cercare gli scafisti in tutto il globo. Ci sono poi norme sui centri di permanenza finalizzati al rimpatrio. Il messaggio che vogliamo dare con questo decreto è che in Italia non conviene entrare illegalmente e pagare gli scafisti“.


18.02 – Cutro, inizia la conferenza stampa post Cdm

Apre la conferenza stampa la premier Giorgia Meloni, “Volevamo dare un segnale simbolico e concreto. La presenza dell’intero Cdm è un modo per ribadire quanto il Governo sai concentrato sull’intero dossier. Abbiamo voluto apporre una targa in memoria delle vittime. Volevamo dare un segnale di vicinanza alle popolazioni più colpite dal tema migratorio. Ma dovevamo dare anche un segnale concreto. Il nostro compito è dare soluzione ai problemi. Noi abbiamo licenziato un DL, che affronta questa materia, per ribadire che vogliamo sconfiggere la tratta di esseri umani responsabili da questa materia”.


Terminato il Consiglio dei ministri a Cutro

E’ saltata, secondo quanto apprende l’Ansa da diverse fonti, la norma comparsa nelle prime bozze del decreto migranti che puntava a rafforzare la sorveglianza marittima, con un ruolo di primo piano della marina militare. La misura era stata proposta e discussa durante il preconsiglio ma, secondo quanto viene riferito, il Cdm ha deciso di cassare la norma. Nel frattempo il Cdm è terminato. Dopo la riunione del Consiglio dei Ministri attesa la conferenza stampa.


17.45 Cutro, secondo fonti ok a decreto legge da Cdm

Secondo quanto si apprende e come riportato anche dall’agenzia Ansa, a Cutro dove è in corso il Cdm straordinario, è stato approvato il decreto legge sui migranti. Il Consiglio dei ministri è ancora riunito.


17.04: Messina (FdI): “Decreti sicurezza firmati anche da M5S”

Dopo l’abbandono da parte del Pd e del M5S dei lavori della commissione Affari costituzionali, dove oggi è stata incardinata la proposta di legge della Lega che punta a ripristinare alcune norme sull’immigrazione contenute nei ‘decreti Salvini’, ci corre l’obbligo ricordare che quei decreti vennero firmati quando al governo c’erano proprio i grillini. Alle giravolte del Movimento 5 Stelle eravamo abituati, un po’ meno ai salti mortali del trasformismo”. Lo comunica in una nota  Manlio Messina di FdI.


16.50 – Cutro, Meloni scopre targa ricordo vittime

La premier Giorgia Meloni ha scoperto una targa in ricordo delle vittime della strage di Steccato di Cutro, dove è in corso il Cdm straordinario.


16.35 –  Esposto di 40 associazioni a Procura Crotone: “Fare chiarezza sul naufragio”

Oltre 40 associazioni della società civile italiana ed europea hanno presentato un esposto collettivo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone per chiedere di fare luce sul naufragio di Steccato di Cutro.


16.25 – Cutro, Meloni accolta dalle autorità cittadine

Arrivata a Cutro la premier Giorgia Meloni è stata accolta dalle autorità cittadine. Con lei i Vicepremier Salvini e Tajani e il sottosegretario Mantovano. A ricevere Giorgia Meloni anche il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il sindaco di Cutro Antonio Ceraso e il vescovo Angelo Raffaele Panzetta. La premier prima di entrare in Municipio ha ricevuto applausi dai cittadini sulla piazza blindata.


16.02 – Giorgia Meloni arrivata a Cutro, a breve atteso inizio Cdm

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata al palazzo del Comune di Cutro dove tra poco presiederà il Consiglio dei ministri che ha all’ordine del giorno un decreto legge sui flussi regolari di migranti e il contrasto all’immigrazione irregolare. Al termine del Cdm è prevista una conferenza stampa cui parteciperanno oltre alla premier i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, quello dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Mantovano.


16:00 – Cutro, il sindaco: “Cdm importante spero in cambiamento problema migranti abbia rilevanza in Europa”

“È un fatto positivo, sicuramente avrei voluto che non fossero venuti per questa situazione, in ogni caso è importante perché può darsi che da domani ci sarà un cambiamento e questo problema avrà rilevanza europea. Può darsi che vedremo meno vittime, meno disperati, perché di questo si tratta, uno che mette a rischio la propria vita e quella dei propri cari, sapendo di partire e non arrivare”. Ha parlato così all’agenzia di stampa  Dire il sindaco di Cutro (Crotone) Antonio Ceraso sulla riunione del Consiglio dei ministri che si terrà a breve nel palazzo municipale di Cutro.


15.30 – Migranti,  rinviata alla Camera la discussione su proposta legge Lega

La discussione sulla proposta di legge della Lega in materia di immigrazione “è rinviata alla prossima settimana, quando ci sarà una richiesta di abbinamento delle due proposte di legge” presentate dal Carroccio sul medesimo tema. A riferirlo  Nazario Pagano, presidente della Commissione affari costituzionali di Montecitorio.


15.25 – Cava de’ Tirreni: disponibili ad accogliere salme Cutro

Il Comune di Cava de’ Tirreni (Salerno) ha comunicato alle autorità competenti la disponibilità ad accogliere una delle salme delle vittime nel naufragio di Cutro nel cimitero cittadino.


15.20 – Migranti, Pd e M5S abbandonano la commissione Affari costituzionali

Pd e Movimento 5 Stelle, da quanto  apprende l’Adnkronos, hanno abbandonato i lavori della commissione Affari costituzionali, dove oggi è stata incardinata la proposta di legge della Lega che punta a ripristinare alcune norme sull’immigrazione contenute nei decreti Salvini.


14.30 – Ministro Crosetto nega rafforzamento sorveglianza marittima

Il ministro della Difesa Guido Crosetto, sulle anticipazioni diffuse riguardo la bozza del decreto migranti all’esame oggi del Cdm, ha precisato  in una nota “la notizia riportata oggi da alcuni giornali e siti relativa al rafforzamento della sorveglianza marittima da parte del Ministero della Difesa è totalmente prima di fondamento”.


14.30 – Maurizio Lupi (Noi con l’Italia) : “Decreto servirà a combattere gli scafisti”


14:00 – Giorgia Meloni lascia Palazzo Chigi

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha appena lasciato Palazzo Chigi, ed è diretta all’aeroporto di Ciampino dove salirà sul volo di Stato che la condurrà in Calabria. Nel pomeriggio, alle 15.45, è previsto il Consiglio dei ministri straordinario nella sede del Comune di Cutro,  segnato dalla drammatica strage dei migranti.


13:30 – Cutro: scuole e negozi chiusi

Scuole e negozi chiusi oggi a Cutro in occasione della riunione del Consiglio dei ministri. Il sindaco, Antonio Ceraso ha emesso un’ordinanza con cui ha disposto la chiusura degli istituti scolastici su tutto il territorio comunale, frazioni comprese, e dei negozi nella zona nelle vicinanze del Comune, dove si terrà la riunione del Governo. Ordinanza che coincide, comunque, per quanto riguarda i generi alimentari, con la normale chiusura settimanale.


12:00 – Sindaco di Crotone: “Uno sgarbo il mancato invito”

Sindaco Crotone a Notizie.com
Cdm a Cutro, sindaco Crotone a Notizie.com. Foto Ansa

In esclusiva al nostro sito, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce, protesta contro il mancato invito al cdm. “Io non sono su questa lista. Si tratta di un vero  e proprio sgarbo istituzionale, ma non solo. Non è un torto che si fa soltanto a me in quanto sindaco, ma alla mia intera cittadinanza. Alla comunità che da subito si è fatta trovare pronta, che si è fatta carico delle salme che sono state ospitate nel palazzetto, dell’accoglienza dei parenti arrivati nel dolore”… LEGGI QUI