L’escort è diversa dalle foto, viene massacrato di botte dopo le lamentele

L’uomo ha denunciato l’accaduto, sono subito partite le indagini per la doppia identificazione. Ecco la ricostruzione di una storia iniziata su un sito di incontri per adulti.

Dalla provincia di Savona fino a Varedo (Monza), è stato beffato e poi picchiato. È successo a un uomo di 40 anni, partito con le speranze di conoscere una bella donna. Presto il suo viaggio si è trasformato in un incubo. I due si erano conosciuti su internet in una chat di incontri, da lì la voglia di vedersi andando oltre al semplice scambio di messaggi sul web.

Donna escort
Una escort di 32 anni ha picchiato e derubato un 40enne della provincia di Savona grazie all’aiuto di un complice (Pixabay) – Notizie.com

Quando è arrivato, però, si è accorto che quella non era la stessa persona conosciuta online. La 32enne, dopo uno scambio di battute e le lamentele di lui per ciò che stava accadendo, ha contattato telefonicamente un altro uomo che è arrivato poco dopo colpendo con un pugno il vetro della portiera, mandandolo in frantumi. A quel punto si è passato alle percosse vere e proprie da parte di entrambi. Colpi di una violenza inaudita, soprattutto al volto, successivamente gli hanno sfilato il portafogli dalla giacca e rubato una somma di 100 euro. Il tutto prima di far perdere le loro tracce.

Si era conosciuti su un sito di incontri per adulti

chat
I due si erano conosciuti chattando su un sito di incontri per adulti (Pixabay) – Notizie.com

Il 40enne a causa delle botte si è recato al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda di Milano, dove è stato dimesso con la diagnosi di trauma cranico e una prognosi di 20 giorni. L’identificazione della donna è stata possibile grazie alla testimonianza della vittima. La sua vera identità è stata svelata: residente nella provincia di Monza, era già conosciuta dagli inquirenti per i suoi precedenti di polizia in materia di stupefacenti. Non si esclude che tutto fosse stato già pianificato, le indagini sono in corso, si cerca di identificare pure il suo complice. La denuncia è stata presentata ai militari di Varedo. L’uomo ha spiegato di aver subito una rapina da parte di una donna che aveva conosciuto tramite un sito di incontri per adulti. L’annuncio invitante, stando ai fatti, è servito soltanto da esca per attirare la vittima nella sua zona di azione.