Covo Messina Denaro, trovati dei poster: svelati i suoi ‘idoli’ [FOTO]

Nel primo covo di Matteo Messina Denaro i carabinieri del Ros di Palermo hanno trovato dei poster. A quanto pare si tratta di alcuni idoli del boss mafioso siciliano 

Continuano le ricerche da parte dei carabinieri del capoluogo di Palermo. Nelle ultime ore la notizia che è stato individuato un terzo covo appartenente a Matteo Messina Denaro. L’ex latitante, in questo momento, si trova nel carcere 41bis dell’Aquila. Oltre ad oggetti come preservativi e medicinali per aiutare le prestazioni sessuali (Viagra) i carabinieri hanno effettuato un’altra scoperta. Da come avete ben potuto intuire si tratta di alcuni poster che il pericoloso boss siciliano aveva affiso tra le pareti delle sue mura.

Trovati poster nel suo covo
Matteo Messina Denaro (Ansa Foto) Notizie.com

Nel vico ‘San Vito‘ a Campobello di Mazara il nativo di Castelvetrano aveva deciso di affiggere non uno ma addirittura due figure. A quanto pare quelli che per lui erano due modelli da cui prendere ispirazione. La notizia si è immediatamente diffusa. Anche perché si tratta di due personaggi del cinema che, nel corso degli anni, hanno avuto un grande successo.

Messina Denaro, nel suo covo trovati poster del Padrino e di Jocker [FOTO]

La scoperta dei carabinieri
Poster trovato nel covo di Matteo Messina Denaro (Ansa Foto) Notizie.com

Il primo riguarda una stampa di Marlon Brando, ovvero quando l’attore ha interpretato il padrino Vito Corleone. In particolar modo nel primo episodio della saga famosissima ad opera di Francis Ford Coppola. Ovvero quella dell’immagine del boss con un papillon ed una rosa rossa, nel giorno della comunione di sua nipote. Non è finita qui visto che i carabinieri hanno trovato anche un altro poster. Si tratta di Jocker, ovvero il personaggio di Batman, colui che seminava il terrore per via della sua follia incontrollabile. Nel frattempo si sta cercando di convincere il boss a parlare per rivelare alcune importanti informazioni in due stragi in cui morirono i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Ovvero quelli di Capaci e via d’Amelio. Nella prime videoconferenza, però, l’ex latitante non si è presentato. In molti hanno parlato di una possibile seconda visita dell’oncologo, il dottor Luciano Mutti, per le sue condizioni di salute. Ricordiamo che il boss era stato catturato dai carabinieri nella clinica ‘La Maddalena’ di Palermo dove si era presentato per sottoporsi alla seduta di chemioterapia per cercare di sconfiggere il tumore riscontrato nel 2020 (malattia aggressiva al colon). Non è assolutamente da escludere che, nei prossimi giorni, possa intervenire.