Pos e tetto al contante, ecco le nuove soluzioni

Il nuovo anno porterà diverse sorprese sulla possibilità di far girare i soldi. Ecco la situazione e vediamo cosa bolle in pentola

Novità in vista per questo 2023. Sul tetto al contante ma anche di pagamenti con carta e bancomat. La Legge di Bilancio da parte del Consiglio dei Ministri, è stata approvata, col Governo che ha deciso l’alzamento del nuovo “cap” al contante dagli attuali 2 mila a 5 mila euro, e tutto questo a partire dal 2023, proprio nelle prime settimane del nuovo anno.

I pagamenti
Il pos per i pagamenti elettronici (Ansa)

Anche in fase di campagna elettorale, la soglia per i pagamenti in contanti è stato un argomento assai dibattuto, tanto è vero che appena il centrodestra è andato al Governo, ha presentato in tutta fretta la proposta sul tavolo dell’esecutivo.

Tetto ai soldi invariato e nessuno stop ai pagamenti elettronici

Pos
Il pagamento elettronico continuerà ad essere usato senza alcun problema (Ansa)

Argomento tutt’altro differente per il pos e il suo utilizzo. Nonostante ci siano state argomentazioni dei vari partiti politici durante la campagna elettorale dove si mettevano in dubbio determinate scelte e situazioni applicate ai pagamenti elettronici, con polemiche a altro sull’argomento, anche e soprattutto per eliminare problemi ai commercianti, che avevano ingenti commissioni da pagare, e con la possibilità di variare il pagamento ad importi inferiori a 60 euro, ebbene, il Governo sembra orientato ad una variazione.

Riguarda la soglia del tetto all’uso del contante, verranno adottate delle modifiche Dal primo gennaio del nuovo anno, sarà possibile pagare in contanti fino ad un massimo di 5 mila euro, mentre non cambierà granché per quel che riguarda il pagamento con con i dispositivi elettronici. Anche per il 2023, gli esercenti non potranno rifiutare nessun pagamento con carta, nemmeno una transazione da pochi euro, senza rischiare di incappare in sanzioni.