Ucraina, Zelensky: “Altro crimine contro umanità da Russia”

Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha rilasciato nuove dichiarazioni nelle ultime ore. Ovviamente sempre contro la Russia, accusata di altri crimini non solo di guerra: ma contro l’umanità

Zelensky, altre accuse pesanti contro la Russia
Volodymyr Zelensky (Ansa Foto)

274mo giorno di conflitto in Ucraina. Nuove accuse arrivano direttamente dal presidente del Paese invaso, Volodymyr Zelensky, nei confronti della Russia. Dopo le accuse di crimini di guerra arrivano quelle “contro l’umanità“. Un nuovo attacco missilistico ha causato blackout in tutta l’Ucraina, generando non pochi problemi. Lo ha fatto parlando davanti alle telecamere del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Per il numero uno del Paese non ci sono dubbi: la Russia sta facendo tutto questo per danneggiare milioni di persone. Le stesse che stanno andando verso un inverno gelido. Molte persone, in questo momento, non hanno la possibilità di poter utilizzare la rete elettrica. Stesso discorso vale anche per il riscaldamento ed acqua. Le temperature non aiutano nemmeno visto che sono sotto lo zero.

Ucraina a gelo, nuovo attacco di Zelensky alla Russia

Zelensky, altre accuse pesanti contro la Russia
Volodymyr Zelensky (Ansa Foto)

Altro appello alle altre nazioni di non lasciare sola l’Ucraina e di dare altri segnali forti contro la Russia. Ricordiamo che gli ultimi attacchi hanno ucciso sette persone. Le centrali nucleari sono state disattivate. I tre impianti ancora sotto il controllo ucraino sono stati disconnessi dalla rete. Quello di Zaporizhzhia è stato nuovamente costretto a fare affidamento su generatori diesel. In modo tale da alimentare i suoi sistemi di raffreddamento.

In merito a tutto questo la Russia ha “spiegato” la sua decisione di bombardare le infrastrutture. Motivo? “In risposta all’uso di armi occidentali e agli sconsiderati appelli di Kiev per una vittoria militare sulla Russia“. Questo è quello che fa sapere il rappresentante della Russia alle Nazioni Unite, Vasili Nebenzia, al Consiglio di sicurezza dell’Onu. Non solo: per lo stesso russo le parole di Zelensky non sembrano affatto inerenti alla pace. Nemmeno quella dei suoi associati. “Sono solamente minacce ed ultimatum sconsiderati“.