Non solo in Qatar, svolta epocale anche in Serie A: ora si cambia

Non solo in Qatar, possibile svolta epocale anche nella nostra Serie A: in arrivo una rivoluzione nel mondo arbitrale

Svolta epocale anche in Serie A
Pierluigi Collina (Foto LaPresse)

Il Mondiale in Qatar è iniziato da pochi giorni. Molte le sorprese che abbiamo visto fino ad ora come la sconfitta dell‘Argentina contro l’Arabia Saudita e la conferma di altre big come Inghilterra e Francia. In molti da casa (e soprattutto in campo) hanno notato un qualcosa di molto particolare. Che fino ad ora non si era mai verificato.

Stiamo parlando dei maxi recuperi che vengono concessi. A dire il vero molto esagerati. Basti pensare che in Inghilterra-Iran, tra il primo e secondo tempo, sono stati concessi addirittura 27 minuti di recupero. Un vero e proprio record che ha scatenato non poche polemiche. Anche se queste ultime sono state spazzate immediatamente via dal designatore degli arbitri della FIFA, Pierluigi Collina, con le sue ultime dichiarazioni.

Non solo Qatar, anche in Serie A maxi recuperi

Svolta epocale anche in Serie A
Daniele Orsato (Foto LaPresse)

Una novità che potrebbe arrivare anche nella nostra Serie A. Il campionato italiano potrebbe seriamente adeguarsi ai maxi recuperi che stiamo vedendo in questo torneo mondiale in Medio Oriente. A riportare la notizia ci ha pensato ‘La Gazzetta dello Sport‘. Dalla prossima stagione? A quanto pare no. Dalla ripresa del campionato, per il 4 gennaio, possiamo vedere in atto tutto ciò.

Ovvero dieci minuti di recupero solamente nella prima frazione di gara. Ricordiamo che lo stesso Collina fu molto chiaro in merito a questa svolta epocale. Queste le sue parole prima dell’inizio della competizione: “Abbiamo raccomandato ai nostri arbitri di essere molto precisi nel calcolare il tempo da aggiungere alla fine di ogni tempo per compensare il tempo perso a causa di uno specifico tipo di incidente. Quello che vogliamo evitare è che una partita duri 42, 43, 44, 45 minuti di gioco attivo. Questo è inaccettabile. Immaginiamo che in un tempo ci siano 2 o 3 gol segnati, quindi è facile perdere 3, 4, 5 minuti solo per i festeggiamenti. E questo tempo va compensato alla fine“.