Italia, i tifosi non ti guardano più: il flop è anche in tv

La partita contro l’Austria ha fatto registrare un numero di spettatori negativo, più persone si sono sintonizzate per guardare Qatar-Ecuador

Il Mondiale è iniziato e l’Italia guarda. Anzi, perde. Il 2022 azzurro s’è concluso nel peggiore dei modi, con una sconfitta senza appello in amichevole contro l’Austria. È amaro guardare la rassegna iridata in Qatar senza la nostra Nazionale, ancor di più perché la seconda assenza consecutiva ai Mondiali è un’onta che mai s’era verificata nella storia del calcio italiano. E non basta certo la qualificazione alle finals di Nations League per alleviare l’amarezza e cancellare lo shock della sconfitta di Palermo contro la Macedonia del Nord. Le amichevoli contro Albania e Austria hanno assunto il sapore della beffa, perché mentre in Qatar ci si preparava od ormai si giocava, l’Italia si preparava a partite con poco senso e soprattutto con poco seguito. Già perché anche gli ascolti sono crollati.

Mancini esclude il big dall'11 titolare
Roberto Mancini (Foto LaPresse)

Italia, flop anche in tv: Qatar-Ecuador batte gli Azzurri

I tifosi sono disamorati, il ricordo della vittoria all’Europeo appare ormai sbiadito, schiacciato dalla delusione per non essere al Mondiale. E così la gara tra gli Azzurri e l’Austria ha fatto registrare meno spettatori rispetto a quella tra Qatar ed Ecuador che era sì la partita inaugurale della Coppa del Mondo, ma comunque un match non certo di cartello, tra due nazionali di livello medio basso.

Tabellino Austria-Italia
Il tabellino di Austria-Italia – Notizie.com – © Ansa

Eppure la sfida tra la nazionale sudamericana e i padroni di casa ha totalizzato 4.657.000 spettatori con il 29.50 per cento di share. La partita dell’Italia, invece, che aveva oltretutto il vantaggio di andare in onda in prima serata, ha invece messo insieme solo 4.117.000 spettatori e totalizzato il 20.1 di share. Un flop clamoroso, ma che poteva anche essere prevedibile. L’Italia senza Mondiale non attira, anzi i tifosi diventano refrattari ad amichevoli senza scopo, in corrispondenza a quello che dovrebbe essere l’habitat naturale di una nazionale quattro volte campione del mondo.