Italia, circa un milione e mezzo di bambini vive nella totale povertà

E’ un dato davvero allarmante quello che riguarda l’Italia: pare infatti che circa un milione e mezzo di bambini vivano nella totale povertà.

E’ stato proprio l’Atlante dell’Infanzia di Save the Children ad avere lanciato il gravissimo allarme che riguarda l’Italia: circa un milione e quattrocentomila bambini vivono in uno stato di totale povertà.

Povertà
Povertà, foto fonte Pixabay

Stando alle percentuali riportate da Agi.it, pare che ci sia una: “media di 14,2% di tutti i minori, che sale fino al 16% nel Mezzogiorno si registrano disuguaglianze socioeconomiche che incidono direttamente sulla salute dei bambini, penalizzando chi maggiormente avrebbe bisogno, nel proprio territorio, dei servizi di cura, prevenzione e promozione della salute e del benessere psico-fisico”.

Bambini in povertà assoluta: Save the Children lancia l’allarme

Di questo argomento si è lungamento discusso proprio nelle scorse ore per voce di Save the Children nella sala stampa estera di Roma che in particolare proprio quest’anno ha dedicato ampio spazio al benessere psicofisico di bambini e adolescenti.

Povertà, foto fonte Pixabay

La povertà alimentare colpisce 1 bambino su 20, mentre l’accesso alla mensa scolastica, che per alcuni sarebbe l’unica chance quotidiana di un pasto equilibrato e proteico, si limita ad 1 bambino su 2 nella scuola primaria; la mensa scolastica dovrebbe essere considerata come un servizio essenziale tra i 3 e i 10 anni. La buona alimentazione fa difetto anche per il 32% degli adolescenti 11-17enni, che non mangia mai frutta e verdura” sono queste le parole riportate proprio nella nota ufficiale.

Ma non è tutto, ad avere peggiorato la situazione è stata anche la pandemia legata al Covid, sempre nella nota ufficiale si legge: “Al netto dei recenti finanziamenti straordinari per la pandemia, nel decennio pre-Covid-19, l’Italia ha dedicato sempre meno risorse pubbliche all’assistenza sanitaria per la quale nel 2019 ha investito il 6,4% del Pil, molto meno della Germania (9,8%) o della Francia (9,3%), mentre è cresciuta la spesa sanitaria a carico delle famiglie, pari al 2,3% del PIL, quando in Francia e Germania si limitava all’1,9 e all’1,8%”.

Insomma dei dati davvero sconfortanti, sempre sul sito Agi.it si legge si fa presente inoltre, come in Italia la speranza di vita per chi nasce nel 2021 è di 82,4 anni.