Di Martedì: David Parenzo attacca gli elettori di centrodestra

Proprio nella scorsa puntata di Di Martedì è andata in scena una vero sfogo da parte di David Parenzo: le sue parole sono rivolte proprio agli elettori del centrodestra.

La puntata in questione è quella di Martedì 15 Novembre, su La7 e precisamente nel programma condotto da anni da Giovanni Floris, si parla del nuovo decreto che riguarda il tetto a contante, uno degli argomenti centrale del nuovo Governo guidato da Giorgia Meloni.

David Parenzo
David Parenzo, foto fonte La7

E’ proprio questo l’argomento che fa andare su tutte le furie il giornalista e conduttore tv David Parenzo, presente in studio come ospite e opinionista insieme a molti altri: “Il blocco sociale del centrodestra è quello lì”. No di evasori, ma evidentemente gli elettori del centrodestra sono quelli che girano con i soldi. Io non ho mai visto un povero con il Rolex”.

Delle parole davvero piccate le sue che in poco tempo scatenando una vera e propria rissa verbale con i presenti in studio che la pensano in modo completamente diverso da lui, almeno una parte di loro.

David Parenzo una furia in diretta: “Avere soldi non è una condanna”

Si è trattato di un vero momento di caos proprio nel corso della puntata di Di Martedì, andata in onda qualche giorno fa, davanti ad un inerme Giovanni Floris che con molta attenzione ha fatto da arbitro al dibattito in studio.

David Parenzo, foto fonte La7

Togliamo l’argomento poveri, è insultante con tutti i problemi che hanno oggi dire che giri con i soldi” ha poi rimarcato lo stesso Parenzo e ancora: “Avere soldi non è una condanna ma chissà perché a un certo punto preferisci questi soldi non farli tracciare”. Delle parole che trovano il benestare di Matteo Ricci, esponente del PD presente in studio: “Quale povero va in giro con 5 mila euro?”

Insomma un pensiero davvero molto chiaro quello del giornalista che poi ha anche duramente criticato il Ministro dell’Interno Piantedosi, aggiungendo: “Sia detto con tutto il rispetto per le autorità politiche, civili e militari, ‘lo sbarco selettivo’ è una boiata pazzesca! Il Governo deve solo sperare che nessun migrante sulla nave muoia o si tolga la vita. Stanno giocando con una polveriera umana”.