Triplice omicidio a Roma, svolta nelle indagini: c’è un sospettato

Arrivano novità importanti da Roma in merito agli omicidi di questi ultimi giorni. Un sospettato è stato fermato e portato in Questura per l’interrogatorio

Triplice omicidio a Roma, c'è un fermo
Triplice omicidio a Roma, c’è un sospettato (Ansa Foto)

Si potrebbe arrivare da una seria e definitiva svolta per quanto accaduto in questi giorni a Roma. Precisamente nel quartiere Prati dove sono state uccise due prostitute cinesi. Il tutto avvenuto nella giornata di giovedì tra le 10 e le 13. A lanciare l’allarme fu il portiere del palazzo ed anche una donna che stava facendo il bucato. Successivamente la notizia di un’alta morte: quella di una sudamericana (colombiana) uccisa anch’essa a coltellate. Negli ultimi minuti è arrivata la notizia di un fermo.

Il sospettato, in questo momento, è sotto interrogatorio negli uffici della Questura. Si tratta di un 50enne. Secondo quanto riportano alcune fonti pare che l’aggressore sia stato individuato questa mattina e trasferito per essere ascoltato. A quanto pare, il possibile aggressore, si trova in questura da questa notte. Sarebbe lui l’indiziato che compare nelle immagini delle telecamere prese dalla polizia nelle case delle tre prostitute uccise.

Roma, svolta nel triplice omicidio: c’è un fermo

Triplice omicidio a Roma, c'è un fermo
Triplice omicidio a Roma, c’è un sospettato (Ansa Foto)

Gli investigatori continuano le loro indagini. A quanto pare si è arrivati a lui anche grazie ad alcune testimonianze che sono state raccolte in questi due giorni. Ci hanno tenuto a precisare, dalla stessa questura, che l’uomo non è in stato di fermo. Ma che i sospetti delle forze dell’ordine cadano proprio su di lui. Oltre alle immagini che hanno loro, non è da escludere che possano essere prelevate anche delle impronte digitali.

Basti pensare che sul citofono di via Durazzo 38, luogo dove è stata assassinata Martha Castano Torres, la polizia avrebbe trovato delle impronte. Impronte che, però, si potrebbero trovare anche in altri oggetti che il killer avrebbe potuto toccare. Nel frattempo sono arrivate anche le parole da parte del questore che ha voluto tranquillizzare la cittadina, scossa dagli ultimi avvenimenti: “Situazione sotto controllo“.