Kebhouze, Gianluca Vacchi apre un altro store di kebab nella capitale

A un anno di distanza dall’apertura del primo punto vendita, il noto imprenditore ha aperto un altro store a Roma  

La catena di punti vendita di Kebab di Gianluca Vacchi continua ad allargarsi e dopo aver aperto più negozi in Italia, oltre a quello di Ibiza, ora ha aperto la terza sede nella capitale, all’interno del centro commerciabile di Porta di Roma.

Gianluca Vacchi e la mascotte del suo locale di Kebab –

Gianluca Vacchi è un imprenditore italiano di 48 anni che nasce a Bologna. È considerato il re italiano di Instagram. La gente lo ama grazie alla sua personalità eccentrica, e il modo in cui riesce a dimostrare che l’età sia in realtà soltanto un numero.

Un imprenditore influencer

Gianluca Vacchi, imprenditore e influencer con 41 milioni di follower tra Instagram e TikTok, fa sul serio con il suo Kebhouze e continua ad aprire nuove sedi. L’ultima in ordine di tempo è stata inaugurata in questi giorni a Roma. Con il terzo store della capitale, salgono a 17 i punti vendita aperti in ben 8 città italiane, più quello aperto anche a Ibiza. Non esiste un food brand di kebab al mondo come Kebhouze, sarà un’esperienza del tutto nuova”, aveva detto Gianluca Vacchi all’apertura del primo store in Italia, C’è un problema di diffidenza verso il kebab. Lo avevo anche io. Dopo aver assaggiato il kebab per la prima volta in vita mia alle nostre prove food, mi sono reso conto che in realtà non c’è un piatto più semplice di questo: piadina, carne e qualche condimento a scelta. Ovviamente ho richiesto che ogni ingrediente e materia prima utilizzata siano di massima qualità“.

Uno dei tipici burger al kebab che si possono trovare da Kebhouze –

Kebab ma non solo, ecco il segreto del successo

Il menù sarà diverso rispetto al solito offerto dai classici fast food, tra le proposte infatti possiamo trovare il kebab di pollo 100% italiano e, per la prima volta, kebab di carne di black angus, e anche il kebab con carne vegetale fatta con proteine di piselli. Ci saranno anche pollo fritto in versione nuggets, chicken popcorn e vegan e ovviamente patatine e onion ring a fiumi, con una grande varietà di salse, oltre che bibite tra cui due birra artigianali italianissime. Anche sotto il profilo della sostenibilità economica locale, la catena di Gianluca Vacchi ha optato per una valorizzazione delle aziende italiane, che gli  forniscono tutta la carne, e dei produttori locali.

Successo a tavola, ma anche sui social

Kebhouze continua a spopolare anche sui social, dove si registrano oltre 110.000 follower tra Instagram e TikTok. A fare da padrone di casa sui canali digitali, e non solo, è proprio Keb, la mascotte di Kebhouze, che ogni giorno utilizza gli account aziendali come fossero i propri, facendo immergere i follower nella sua quotidianità di vita imprenditoriale e non solo e che vediamo aggirarsi sempre nei pressi dei vari locali per la gioia dei bambini.

“Il kebab di Kebhouze è stato concepito proprio con la prospettiva di rendere questo tipo di street food una scelta quotidiana per tutti i tipi di persona e di palato”, ha raccontato all’apertura del terzo store a Roma Oliver Zon, uno dei fondatori della catena, “Ci siamo resi conto che nei nostri locali si siedono le une accanto alle altre persone in giacca e cravatta in pausa pranzo dall’ufficio, ragazzi, famiglie, studenti e anche persone più adulte”.