Salutato con risate e strette di mano, il nuovo sovrano in Scozia ha riscosso molto successo: dopo l’accoglienza ha però lamentato un dispiacere
Al suo arrivo a Dunfermline re Carlo è stato accolto dalla folla con sorrisi e gesti di stima: il sovrano, giunto in Scozia con la consorte Camilla si è intrattenuto piacevolmente con i presenti. L’episodio si è verificato nel corso del suo primo impegno ufficiale dopo la scomparsa della Regina Elisabetta.
Il monarca ha scelto il luogo scozzese per ufficializzarne lo status di città reso possibile proprio dalla regina per il suo Giubileo di Platino. E’ stato acclamato dalla gente con molto calore, quasi inaspettato visto che gli scozzesi si sono spesso dimostrati critici e insofferenti nei confronti dei Royal.
Dopo la gioia dell’accoglienza, e lo scambio di battute con i sudditi scozzesi, Re Carlo però è tornato al dispiacere del divieto impostogli dal governo di recarsi alla COP27, la conferenza sull’ambiente in Egitto.
Lo scorso anno, proprio in Scozia, Re Carlo era stato il vero protagonista dell’evento; in quell’occasione aveva potuto presenziare in quanto era ancora ‘solo’ un principe, stavolta invece la premier Liz Truss gli ha “sconsigliato” di andare, per evitare che, da re, finisca con l’intromettersi in faccende politiche. Una scelta che il sovrano fa fatica a digerire, ma lui stesso una volta salito al potere ha chiarito che avrebbe accettato, senza esitazione, ogni regola imposta dal trono.