Ennesimo caso di femminicidio: uccide moglie per futili motivi

Un altro caso di femminicidio che si è svolto nel nostro paese e che ha visto, come vittima, una donna uccisa dal proprio compagno. Quest’ultimo è stato prontamente arrestato dai carabinieri

Ennesimo caso di femminicidio nel nostro paese
Carabinieri (Ansa Foto)

Un’altra tragedia, un altro episodio di femminicidio nel nostro paese. Numeri allarmanti e allo stesso tempo preoccupanti di un fenomeno che non tende assolutamente a finire. Questa volta, il tutto, è accaduto a Spinea, in provincia di Venezia (precisamente in zona Mantegna). Un uomo ha ucciso la moglie a coltellate nella notte per motivi di gelosia. E’ successo nella loro abitazione, per la donna non c’è stato assolutamente nulla da fare.

Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri che hanno arrestato l’omicida. La coppia era di origine moldava e si trovava nel nostro paese da un bel po’ di anni. Secondo quanto riportano le prime ricostruzioni da parte dei militari pare che il tutto sia nato per futili motivi di gelosia.

Venezia, uccide la moglie a coltellate: arrestato dai carabinieri

Ennesimo caso di femminicidio nel nostro paese
Carabinieri (Ansa Foto)

A riportare la vicenda anche il quotidiano locale ‘Gazzettino‘. L’omicida si chiama Alexandandru Dimitrova, 35enne. La moglie, invece, era più grande di lui (classe ’81) e si chiamava Lilia Patranel. Secondo quanto riportano fonti locali pare che la coppia non stesse attraversando un bel momento. Una relazione “burrascosa” come hanno riferito in molti. La tragedia sarebbe avvenuta intorno alla mezzanotte.

Sono state fatali per la donna le numerose coltellata che il compagno le avrebbe scaraventato sul suo corpo. A lanciare l’allarme ci ha pensato lo stesso marito che, poche ore più tardi, quando la donna era morta ha chiamato i carabinieri. In questo momento l’aggressore si trova in caserma dove sta rispondendo alle domande da parte degli inquirenti. Il numero dei femminicidi nel nostro paese ha raggiunto dei livelli impressionanti visto che si è superato quota 130 solamente nel 2022.