Ucraina, iniziati referendum per annessione a Russia

Ucraina, sono iniziate da pochissime ore i referendum per l’annessione alla Russia. Si vota nelle province di: Lugansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia

Ucraina, al via referendum per annessione a Russia
Ucraina, al via il referendum per annessione a Russia (Ansa Foto)

Il giorno è arrivati, le urne sono aperte: si vota per il referendumfarsa” (come descritto dalla comunità internazionale per la richiesta di adesione alla Russia. Si vota nelle province del Lugansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia. Ovviamente non sono mancate le polemiche. Tanto è vero che il primo cittadino di Lugansk, Sergey Haidai, direttamente dal suo canale ufficiale Telegram ha fatto sapere che i militari russi stanno costringendo i residenti sia a votare e di non lasciare la zona.

Tanto è vero che si sono creati dei gruppi armati per accerchiare le case. Chi si dovesse rifiutare nel votare sarà licenziato dal lavoro. In alcune zone dove si vota le stesse autorità hanno espressamente vietato alla popolazione di lasciare il paese tra il 23 e il 27 settembre.

Ucraina, al via i referendum per annessione a Russia

Ucraina, al via referendum per annessione a Russia
Ucraina, al via il referendum per annessione a Russia (Ansa Foto)

Per chi, invece, andrà a votare, verranno promessi premi in denaro ed elettrodomestici. Solamente se verranno forniti i dati del passaporto e ottenere la cittadinanza della Federazione russa. Questo è quello che ha fatto sapere il segretario del consiglio comunale di Zaporizhzhia, Anatloy Kurtev. Come si vota? A “porta a porta” per motivi di sicurezza, visto che si continua a combattere soprattutto in quelle province scritte in precedenza.  Questo è quello che fa sapere il ‘Tass‘.

A quanto pare, ai referendum, si cercherà di far votare anche coloro che non hanno raggiunto la maggiore età: ovvero tra i 13 ed i 17 anni. Tra questi anche i ragazzi che provengono dagli orfanotrofi. A quanto pare stanno cercando di rendere il tutto come se fosse una elezione “normale”. Si potrà votare anche in Russia. A Donetsk sono state stampate 1,5 milioni di schede. A Zaphorzhzhia e Kherson ci sono rispettivamente 500mila e 750mila persone sui registri dei votanti. Ad accompagnare gli elettori ci saranno i poliziotti per via della minaccia di possibili bombardamenti ucraini.