Elezioni, Meloni: “Se vinciamo noi mafia, camorra e ‘ndragheta devono avere paura”

Al comizio finale a Bagnoli a Napoli, la presidente di Fratelli d’Italia incontra i giovani e li rassicura su quello che vuole fare per loro e per il paese

A noi ci temono tante persone, ma gli italiani e le persone per bene di noi non devono avere paura, chi deve averla sono gli speculatori, gli scafisti, gli scippatori, gli spacciatori e soprattutto la mafia, la camorra e la ‘Ndragheta. Loro si che devono temerci, ma non voi…“. Così Giorgia Meloni si rivolge ai giovani e ai militanti all’Arenile di Bagnoli a Napoli mentre fa l’ultimo comizio della sua campagna elettorale. Ma è un comizio diverso, nel senso non si limite a salire sul palco e a parlare come fanno tutti i leader politici, ma si sottopone alle domande della gente e cerca di rispondere a tutti “Ho voluto a tutti i costi venire e chiudere qui la campagna, sto bene qui, ma il tempo è tiranno e devo essere brava e veloce perché devo stare al Tg1 per parlare con Letta…“.

La protagonista
La Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a Napoli (Ansa)

Come in tutti i suoi comizi, la Meloni ci sono i contestatori e anche a Napoli si rivolge a loro: “Quanto a voi dei centri sociali continuate pure cosi perché’ finche’ ci siete voi so che sto sulla buona strada come è sempre stato. Io mi metto dietro e seguo la loro scia come le mollichine di Hansel e Gretel…”.

“A me se intervista un giornale straniero non sputo sul mio paese nonostante non fossi d’accordo con tutto quello che è successo, la sinistra l’ha fatto”

La folla
Il popolo di Fratelli d’Italia mentre aspetta l’interventi di Giorgia Meloni a Napoli (Facebook)

“Siamo contro il reddito di cittadinanza – spiega la Meloni – perché il cittadino non deve essere suddito dello Stato, la povertà non si combatte con il sussidio, ma cercando di trasformare le persone povere in benestanti tramite il lavoro, dicendo a loro di mettersi a fare e a lavorare, in questo modo è lo Stato stesso che ci guadagna, non dando un assegno che lascia tutte le cose così come sono”. Parole che hanno suscitato euforia tra la gente presente. Ma la Meloni pensa anche ad una struttura da costituire a Palazzo Chigi che possa far valere i poteri sostituivi dello Stato quando a livello territoriale non si dovessero adeguatamente spendere i fondi pubblici. Giorgia Meloni ne ha parlato a Napoli nel corso di un incontro tenuto all’Unione degli Industriali, sollecitata dal presidente Iannotti Pecci “perché non ci possiamo permettere di far tornare indietro i soldi in Europa e soprattutto dal Sud, un territorio nel quale c’è un bisogno estremo“. “Le risorse che tornano indietro o che vengono spese con una lentezza assolutamente disarmante – ha aggiunto – sono tantissime. Penso a quelle del fondo sociale europeo“.

Von der Leyen ha corretto la sua dichiarazione, per dire che non si riferiva all’Italia e alle elezioni italiane – precisa la Meloni -, ma c’è una responsabilità in questa cosa ed è della sinistra italiana che è andata in giro per tutto il mondo a sputare addosso alla sua nazione per cercare di vincere le elezioni. E questa è una cosa inaccettabile“. Giorgia Meloni chiude così il suo intervento alla kermesse dei giovani FdI con cui conclude la campagna elettorale. Un j’accuse che prende le mosse dal ‘caso von der Leyen’ di ieri e richiama in causa il segretario Pd al quale manda a dire che “io non ho bisogno per fare campagna elettorale di parlare male dell’Italia, come fa Enrico Letta